Il Tirreno

Grosseto

Traffico di droga nella zona sud Pesanti condanne

di Pierluigi Sposato
Traffico di droga nella zona sud Pesanti condanne

Sei anni per tre cittadini di nazionalità marocchina Una volta scontata la pena saranno espulsi dall’Italia

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GROSSETO. Li avevano fermati i carabinieri a Pescia Romana, lungo l’Aurelia, con quasi 25 grammi di cocaina, trasportati su una Toyota Yaris, nascosti sotto la tappezzeria. Erano stati arrestati.

Le indagini hanno attribuito loro, inoltre, una lunghissima serie di episodi di spaccio. Talmente grave che il sostituto procuratore Salvatore Ferraro aveva chiesto per El Mostafa Nasry, 44 anni, cittadino marocchino, 9 anni e 32.000 euro di multa, per il suo connazionale Abdellah Jarmouni, 45 anni, una pena di 6 anni 6 mesi e 24.000 euro. Con il rito abbreviato, all’udienza preliminare con il giudice Sergio Compagnucci, Jarmouni e Mohamed Tijani (42 anni, marocchino) hanno avuto 6 anni 2 mesi e 24.000 euro mentre Nasry 6 anni e 24.000 euro. Tutti e tre sono stati interdetti in perpetuo dai pubblici uffici; una volta espiata la pena, dovranno essere espulsi dall’Italia.

I tre sono stati riconosciuti colpevoli di numerosissimi episodi di spaccio di sostanze stupefacenti (hashish e cocaina) ad almeno tredici consumatori: consegne variabili tra una e quattro volte alla settimana, a seconda delle persone (in un caso anche tutti i giorni); varie bustine di cocaina, con il prezzo di un grammo che andava intorno a 80 euro; più ampio lo spettro dei prezzi dell’hashish, visto che 100 grammi potevano essere venduti dai 150 ai 300 euro. Un periodo di spaccio che andava dalla fine del 2015 al luglio 2016.

Jarmouni ed El Mostafa furono infatti arrestati alla fine del luglio 2016. Solo a loro sono stati contestati episodi di spaccio nei confronti di una trentina di consumatori: ancora hashish e cocaina in quantitià ogni volta diverse, ancora frequenze variabili (anche ogni due giorni), ancora cifre differenti a seconda delle circostanze.

Il giudice ha inoltre condannato, sempre con il rito abbreviato, anche una donna abitante a Fonteblanda, sorpresa con i due sull’Aurelia in quello stesso giorno della fine del luglio 2016. A Marianna Locatelli, 51 anni, era stato contestato non soltanto il possesso in concorso di quei 25 grammi di cocaina ma anche di aver trasportato sulla sua Yaris droga e hashish che poi Jarmouni e Tijani avrebbero successivamente spacciato. È stata condannata a 2 anni e 6 mesi più 16.000 euro. Un’altra posizione (l’imputazione è favoreggiamento) è stata stralciata e sarà trattata separatamente.

Le indagini dei carabinieri avevano compreso, oltre agli arresti in flagranza e alle perquisizioni, anche alcuni giorni di appostamento nei dintorni di Fonteblanda nei giorni precedenti al posto di blocco sull’Aurelia.

L’udienza di ieri mattina era straordinaria, decisa dopo che lunedì - in occasione della precedente udienza, vi era stato l’impedimento di un difensore e l’impossibilità di effettuare l’interrogatorio dell’imputata. Il pm aveva in quella sede formulato le proprie richieste. Il giudice aveva quindi aggiornato il procedimento.



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