Sicurezza
manifestazione a siena
Rinviata l’asta contro Pelosi «Grazie per la solidarietà»
SIENA. Un primo risultato Sandra Pelosi lo ha ottenuto: l’asta della sua abitazione nel centro di Siena, in programma ieri, è stata rinviata al 5 dicembre.Sandra, malata terminale, da anni combatte...
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SIENA. Un primo risultato Sandra Pelosi lo ha ottenuto: l’asta della sua abitazione nel centro di Siena, in programma ieri, è stata rinviata al 5 dicembre.
Sandra, malata terminale, da anni combatte in tribunale a Grosseto per cercare di vedersi riconosciuti quelli che ritiene essere i suoi diritti nei confronti di assicurazioni e banche. È andata anche in tv per parlare del suo caso. Del suo caso si è fatto carico anche l’associazione Aec Europa, che ha promosso una raccolta fondi. E ieri davanti al Tribunale di Siena c’era anche un presidio della Lega nord, con un messaggio di solidarietà firmato da Matteo Salvini. La stessa Aec rende noto che Pelosi ha dato mandato all’avvocato Stefano Fiore di Roma per fare da capofila al pool di professionisti che difenderanno Sandra. «Siamo solo nella fase iniziale della lotta - dice Mariapaola Meli, presidente di Aec - Anche la gente comune si sente partecipe». E la stessa Sandra ringrazia: «Grazie a tutti, c’è stata una manifestazione unica e commovente. Oggi l’Italia ha dimostrato che vuole combattere la disonestà e lo sfruttamento».
Sandra, malata terminale, da anni combatte in tribunale a Grosseto per cercare di vedersi riconosciuti quelli che ritiene essere i suoi diritti nei confronti di assicurazioni e banche. È andata anche in tv per parlare del suo caso. Del suo caso si è fatto carico anche l’associazione Aec Europa, che ha promosso una raccolta fondi. E ieri davanti al Tribunale di Siena c’era anche un presidio della Lega nord, con un messaggio di solidarietà firmato da Matteo Salvini. La stessa Aec rende noto che Pelosi ha dato mandato all’avvocato Stefano Fiore di Roma per fare da capofila al pool di professionisti che difenderanno Sandra. «Siamo solo nella fase iniziale della lotta - dice Mariapaola Meli, presidente di Aec - Anche la gente comune si sente partecipe». E la stessa Sandra ringrazia: «Grazie a tutti, c’è stata una manifestazione unica e commovente. Oggi l’Italia ha dimostrato che vuole combattere la disonestà e lo sfruttamento».
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