Il Tirreno

Grosseto

Mezzi elettrici e trenino abbatteranno le emissioni

di Paola Villani
Mezzi elettrici e trenino abbatteranno le emissioni

Pronto lo studio sulla presenza di anidride carbonica: la colpa è delle auto Nelle scuole verrà installata una nuova valvola per regolare i termosifoni

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FOLLONICA. A Follonica le emissioni di anidride carbonica sono più basse rispetto alla media italiana. Il Comune del golfo ha concluso in questi giorni uno studio per verificare quanta CO2 viene emanata nel territorio comunale e qual è il motivo principale della propagazione. Dall’esame è emerso che, a produrre la maggior quantità di anidride carbonica, sono le auto.

Follonica ha aderito al Patto dei sindaci e quindi al Paes, il Piano d’azione per l’energia sostenibile, un’iniziativa che si dà come obiettivo quello di ridurre appunto le emissioni inquinanti entro il 2020. Dopo aver verificato lo stato di salute della città del golfo l’assessora all’Ambiente Mirjam Giorgieri ha stilato insieme ai colleghi di giunta, una lista di azioni che l’amministrazione dovrà compiere nei prossimi anni per ridurre ulteriormente l’inquinamento dell’aria dovuto all’anidride carbonica. «Dall’indagine è emerso che sono le auto il maggior produttore di CO2 – spiega Giorgieri – non possiamo dire ai follonichesi e ai turisti di lasciare le macchine a casa e spostarsi con mezzi meno impattanti, però possiamo fare altro. Due delle azioni che abbiamo studiato e che presenteremo in commissione consiliare riguardano, la prima, le ditte che lavorano per il Comune alle quali suggeriremo di utilizzare mezzi elettrici, specialmente per gli interventi su via Roma e viale Italia. Inoltre vorremmo potenziare i passaggi del trenino elettrico che d’estate è presente nella nostra città».

La giunta si è accorta che quel mezzo da qualche tempo, non è più solo un’attrazione per i bambini ma è diventato un vero e proprio strumento per spostarsi il pomeriggio e la sera in città. «Il costo non alto della corsa e il fatto che unisca le zone turistiche con il centro e che ci sia la possibilità di caricare i passeggini dei bambini, lo ha fatto diventare un mezzo di trasporto a tutti gli effetti – spiega l’assessora – Quindi la nostra proposta è quella di potenziare i suoi passaggi così da incentivare follonichesi e turisti a lasciare le auto sotto casa e a spostarsi con il trenino elettrico, almeno d’estate».

Altre azioni riguarderanno le scuole e gli edifici pubblici: è già in corso l’intervento per l’efficientamento energetico della scuola materna del Fontino, intervento finanziato con il denaro che l’ente ha ricevuto grazie alla conclusione del contenzioso tra il Comune di Piombino e Enel (relativa ai contributi dovuti all’azienda al territorio sede di centrale elettrica, in base ad una legge del 1983). Inoltre l’amministrazione ha in progetto di inserire nei termosifoni delle scuole comunali una valvola, così da regolare la diffusione del calore in base alle necessità. «Essendoci un impianto centralizzato spesso la temperatura diventa un problema, perché a volte è troppo caldo e occorrerebbe spegnere il termosifone – spiega Giorgieri – Con questo dispositivo sarà possibile farlo e andremo a risolvere così il disagio e ridurremo l’emissioni di CO2». E altra scuola a impatto zero sarà il campus scolastico al Parco Centrale, un sogno che sta prendendo forma e che dovrebbe avverarsi nei prossimi anni.

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