Il Tirreno

Grosseto

Il Fiora: «Alla centrale il guasto non risultava»

Sono diversi i motivi per cui in estate si verificano sempre più spesso casi in cui l’acqua, all’improvviso, non esce più dal rubinetto. A spiegarlo è Emilio Landi, il presidente di Acquedotto Fiora:...

2 MINUTI DI LETTURA





Sono diversi i motivi per cui in estate si verificano sempre più spesso casi in cui l’acqua, all’improvviso, non esce più dal rubinetto. A spiegarlo è Emilio Landi, il presidente di Acquedotto Fiora: «Uno dei problemi principali della mancanza di acqua in tutto il territorio è la siccità – dice – Spesso ci sono dei cali di pressione perché le sorgenti dell’Amiata stanno tirando meno rispetto al loro getto normale: le sorgenti impiegano circa due anni prima di restituire l’acqua piovuta e nevicata; l’Amiata sta restituendo oggi l’acqua della fine del 2015. Negli ultimi tre anni, però, sia la pioggia che la neve sono state scarse e le sorgenti risentono della prima riduzione dell’ordine del 10% rispetto allo scorso anno».

Ci sono poi i pozzi integrativi che sono legati al fattore climatico: «I pozzi invece hanno subito una riduzione del 50% – spiega Landi – e quindi la capacità di approvvigionamento è ulteriormente diminuita».

Massa Marittima e Monterotondo Marittimo ma anche Roccatederighi sarebbero state le prime a risentirne perché sono

i luoghi più alti ma anche più lontani rispetto alla dorsale del Fiora, dove quindi anche una semplice rottura può comportare giorni interni di disservizio.

Ma la siccità crea anche altri problemi: «Con la mancanza di acqua si creano più rotture del solito – dice Landi – Il terreno si ritira e le rotture sono improvvise e difficili da determinare e a questo si somma il considerevole aumento delle presenze sulla costa nel periodo estivo».

Ci sono poi i cosiddetti tempi di riempimento idrico dopo che il danno è stato individuato: «Mentre i depositi vengono riempiti – spiega Landi – può accadere che nel medesimo paese ci siano abitazioni con l’acqua e abitazioni senza e ciò dipende dalla posizione degli edifici».

A Massa Marittima c’è un problema di quantità di acqua che non arriva a sufficienza al quale si sommano le rotture frequenti mentre al Puntone di Scarlino si è trattato di un caso particolare perché alla centrale il danno non risultava, mentre nel circuito stava girando l’aria al posto dell’acqua. Fondamentale in questi casi è sempre la segnalazione al numero verde del Fiora 800 356935.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa