La manifestazione
Sos polveri dalla ex Sitoco «Vogliamo chiarezza»
di Ivana Agostini
Orbetello Scalo, associazione chiede dati precisi a Comune, Asl, Noe e Arpat «Forse è il momento di spingere perché l’ex fabbrica sia finalmente bonificata»
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ORBETELLO SCALO. «Fare chiarezza sulle polveri e spingere perché si arrivi alla bonifica del sito».
La polvere bianca che si è alzata in questi giorni dal piazzale della ex Sitoco di Orbetello Scalo ha riportato alla ribalta il problema della bonifica della zona su cui sorgeva il vecchio stabilimento di concimi chimici dismesso ormai da anni. A chiedere risposte è l’associazione di Quartiere di Orbetello Scalo che ha scritto al Noe, all’ufficio ambiante, all’Asl, all’Arpat invitandoli a intervenire per dire con precisione come stanno le cose.
«Noi chiediamo che quello che è successo in questi giorni porti il sindaco di Orbetello a lavorare perché si faccia qualcosa di concreto per risanare e bonificare un’area che è ormai in stato di abbandono da anni. Non possiamo accettare – dice l’associazione che si liquidi tutto con la frase “si tratta della solita polvere di silicio che è lì da 30 anni”». La presunta presenza del silicio per l’associazione e per i molti cittadini dello Scalo che ancora ricordano le nuvole arancioni sopra le loro teste al tempo in cui la fabbrica lavorava, ha destato molta preoccupazione.
«In molti sono venuti da noi allarmati perché hanno letto che il silicio è pericolosissimo, porta tumori e gravi problemi respiratori. Ora che siamo a questo punto noi vogliamo che non finisca anche stavolta a tarallucci e vino, che se ne parli nell’immediato e poi passi il tempo senza che succeda nulla. Il sindaco è il tutore della salute dei cittadini, faccia in modo che questa volta qualcosa per sanare quella zona avvenga veramente».
Per gli abitanti dello Scalo, la polvere bianca alzata dal gran vento che ha soffiato nel fine settimana è stata come fare un salto nel passato. «Forse adesso è il momento di spingere perché l’ex Sitoco venga davvero bonificata. Che quell’area sia o meno di interesse nazionale – sottolinea l’associazione – a noi non interessa. Sappiamo solo che non possiamo e non vogliamo vivere 24 ore su 24 respirando silicio o altro. È il momento che qualcosa cambi. Ora la parola passa agli esperti e agli esami che sia l’associazione che la stessa amministrazione ha chiesto. L’ex Sitoco aspetta la bonifica da molto tempo. C’è chi ci voleva fare villette, chi unire il residenziale a centri di studio, musei di archeologia industriale e altro. La fabbrica svetta davanti a chi arriva o esce da Orbetello. È a due passi dalla laguna in uno degli ambienti più delicati e belli che esistano. Come ha detto giorni fa chi ha fatto la segnalazione, Daniele Tonelli, un geologo di Orbetello Scalo, «non possiamo essere legati alle condizioni meteo e sperare che piova e non tiri il vento in modo che le polveri non si alzino».
La polvere bianca che si è alzata in questi giorni dal piazzale della ex Sitoco di Orbetello Scalo ha riportato alla ribalta il problema della bonifica della zona su cui sorgeva il vecchio stabilimento di concimi chimici dismesso ormai da anni. A chiedere risposte è l’associazione di Quartiere di Orbetello Scalo che ha scritto al Noe, all’ufficio ambiante, all’Asl, all’Arpat invitandoli a intervenire per dire con precisione come stanno le cose.
«Noi chiediamo che quello che è successo in questi giorni porti il sindaco di Orbetello a lavorare perché si faccia qualcosa di concreto per risanare e bonificare un’area che è ormai in stato di abbandono da anni. Non possiamo accettare – dice l’associazione che si liquidi tutto con la frase “si tratta della solita polvere di silicio che è lì da 30 anni”». La presunta presenza del silicio per l’associazione e per i molti cittadini dello Scalo che ancora ricordano le nuvole arancioni sopra le loro teste al tempo in cui la fabbrica lavorava, ha destato molta preoccupazione.
«In molti sono venuti da noi allarmati perché hanno letto che il silicio è pericolosissimo, porta tumori e gravi problemi respiratori. Ora che siamo a questo punto noi vogliamo che non finisca anche stavolta a tarallucci e vino, che se ne parli nell’immediato e poi passi il tempo senza che succeda nulla. Il sindaco è il tutore della salute dei cittadini, faccia in modo che questa volta qualcosa per sanare quella zona avvenga veramente».
Per gli abitanti dello Scalo, la polvere bianca alzata dal gran vento che ha soffiato nel fine settimana è stata come fare un salto nel passato. «Forse adesso è il momento di spingere perché l’ex Sitoco venga davvero bonificata. Che quell’area sia o meno di interesse nazionale – sottolinea l’associazione – a noi non interessa. Sappiamo solo che non possiamo e non vogliamo vivere 24 ore su 24 respirando silicio o altro. È il momento che qualcosa cambi. Ora la parola passa agli esperti e agli esami che sia l’associazione che la stessa amministrazione ha chiesto. L’ex Sitoco aspetta la bonifica da molto tempo. C’è chi ci voleva fare villette, chi unire il residenziale a centri di studio, musei di archeologia industriale e altro. La fabbrica svetta davanti a chi arriva o esce da Orbetello. È a due passi dalla laguna in uno degli ambienti più delicati e belli che esistano. Come ha detto giorni fa chi ha fatto la segnalazione, Daniele Tonelli, un geologo di Orbetello Scalo, «non possiamo essere legati alle condizioni meteo e sperare che piova e non tiri il vento in modo che le polveri non si alzino».
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