Sicurezza
gavorrano
Rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti
GAVORRANO. In tanti, troppi, nel Comune di Gavorrano ancora non rispettano le norme della raccolta differenziata e del corretto conferimento dei rifiuti. Ogni giorno arrivano delle segnalazioni: una...
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GAVORRANO. In tanti, troppi, nel Comune di Gavorrano ancora non rispettano le norme della raccolta differenziata e del corretto conferimento dei rifiuti.
Ogni giorno arrivano delle segnalazioni: una volta si tratta di un divano lasciato accanto ad un cassonetto, un’altra sono dei televisori e dei mobili. Ma il problema si verifica anche e soprattutto all’interno dei cassonetti per la raccolta differenziata: sono tanti infatti quelli che non suddividono i rifiuti vanificando gli sforzi di coloro che in casa hanno 4 o 5 secchi per i vari materiali. Il problema viene poi aggravato da coloro che gettano i sacchi dell’indifferenziato all’interno di qualsiasi bidone, senza preoccuparsi minimamente delle indicazioni.
Il Comune è così costretto ad effettuare delle spese extra per risolvere il problema dei mobili abbandonati, mentre i cittadini spendono soldi e tempo per un servizio che viene reso nullo, o perlomeno molto meno efficiente, da coloro che non si dedicano alla causa. Da tempo l’amministrazione comunale denuncia questi comportamenti: oggi è l’assessore Daniele Tonini a postare su Facebook la foto dei cassonetti di Casteani. «Al peggio non c’è mai fine» ha scritto Tonini di fianco alla fotografia. Non è bastata però l’adozione di telecamere digitali nelle zone sensibili del Comune: i casi di abbandono continuano a verificarsi. (g. s.)
Ogni giorno arrivano delle segnalazioni: una volta si tratta di un divano lasciato accanto ad un cassonetto, un’altra sono dei televisori e dei mobili. Ma il problema si verifica anche e soprattutto all’interno dei cassonetti per la raccolta differenziata: sono tanti infatti quelli che non suddividono i rifiuti vanificando gli sforzi di coloro che in casa hanno 4 o 5 secchi per i vari materiali. Il problema viene poi aggravato da coloro che gettano i sacchi dell’indifferenziato all’interno di qualsiasi bidone, senza preoccuparsi minimamente delle indicazioni.
Il Comune è così costretto ad effettuare delle spese extra per risolvere il problema dei mobili abbandonati, mentre i cittadini spendono soldi e tempo per un servizio che viene reso nullo, o perlomeno molto meno efficiente, da coloro che non si dedicano alla causa. Da tempo l’amministrazione comunale denuncia questi comportamenti: oggi è l’assessore Daniele Tonini a postare su Facebook la foto dei cassonetti di Casteani. «Al peggio non c’è mai fine» ha scritto Tonini di fianco alla fotografia. Non è bastata però l’adozione di telecamere digitali nelle zone sensibili del Comune: i casi di abbandono continuano a verificarsi. (g. s.)
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