Sicurezza
Merce contraffatta nascosta in una fogna
La polizia municipale scova un deposito di merce contraffatta: più di 400 pezzi sequestrati. Le indagini hanno portato alla scoperta di uno dei punti dove i venditori abusivi nascondevano i prodotti...
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La polizia municipale scova un deposito di merce contraffatta: più di 400 pezzi sequestrati. Le indagini hanno portato alla scoperta di uno dei punti dove i venditori abusivi nascondevano i prodotti da vendere principalmente sulle spiagge del golfo: sacchi pieni di borse, portafogli e occhiali delle marche più famose, come Ray Ban, Gucci, Prada, Obag, Chanel e altri ancora, tutta merce contraffatta scovata in una fognatura nelle vicinanze del fosso Cervia, zona Pratoranieri. L’operazione è stata messa in atto lunedì pomeriggio e i rifugi scoperti sono stati due. Nessun venditore abusivo fermato. La merce è stata inscatolata e catalogata così da essere conservata fino a quando la Procura non ordinerà alla municipale di disfarsene. L’attività degli agenti al comando di Luciano Bartoli è durata alcuni giorni: per capire dove veniva nascosta la merce i vigili urbani hanno dovuto svolgere indagini particolari per poi arrivare a scoprire quale fosse il punto preciso di deposito. Una fogna, un luogo dove nessuno sarebbe andato a controllare. «L’operazione dei vigili urbani è l’esempio di quelli che sono i nostri obiettivi – spiega il sindaco di Follonica Andrea Benini – Dobbiamo riuscire ad andare oltre ai controlli sulle spiagge e nelle zone più frequentate della città, e riuscire ad arrivare ai punti dove la merce viene divisa e nascosta. Il comando ha svolto un ottimo lavoro investigativo, trovando uno dei depositi dei prodotti contraffatti: dobbiamo riuscire a prevenire la vendita finale. Questo fenomeno deve essere combattuto anche attraverso una campagna di sensibilizzazione che spieghi ai clienti finali come acquistare prodotti di questo tipo alimenti un racket criminale ampio e di difficile individuazione. Anche chi compra può e deve essere punito: sta compiendo un’azione illecita e dannosa per la società».
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