Sicurezza
I parcometri in gestione a Farmacie srl
La scelta della giunta criticata dalle opposizioni: «Non abbiamo potuto valutare l’operazione»
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA MARITTIMA. La “Farmacia Comunale di Massa Marittima” gestirà i parcometri della città. Quella pensata dal Comune sembra essere una trovata insolita ma che in realtà mostra la vera natura della farmacia: non si tratta di una semplice attività commerciale ma di una vera e propria società “in house” a capitale interamente pubblico che si occupa della gestione e dell’erogazione di servizi pubblici locali e che, in questo caso, vede come unico socio il Comune di Massa Marittima.
A gestirla è un consiglio di amministrazione il cui presidente è il massetano Renato Vanni – già responsabile finanziario del Consorzio agrario del Tirreno – a cui si uniscono due consiglieri: Ilaria Casanova e Giacomo Michelini. Lo scopo sociale della società è ampio: la farmacia, che fino ad oggi si è occupata esclusivamente della sua attività classica, può in realtà gestire tutta una serie di servizi per conto del Comune. Insomma come una vera e propria società multiservizi.
Lunedì durante il consiglio comunale il sindaco Marcello Giuntini ha portato all’attenzione dei presenti l’affidamento in house providing dei parcheggi a pagamento con parcometro. Per affidare alla società la nuova gestione è stato infatti necessario chiedere la delibera al consiglio: «Lo statuto della Farmacia Comunale srl fa sì che al di là del nome nelle attività sociali la farmacia sia una multiservizi che può gestire tutta una serie di attività – ha spiegato Giuntini – Nelle prossime settimane procediamo all’adeguamento dell’istituto e forse potrebbe essere anche il momento per cambiare nome per non creare confusione».
I parcometri interesseranno piazza Dante, via Corridoni, via Carducci, piazza Matteotti e via Norma Parenti. La Farmacia ha presentato una proposta tecnica che consta di un business plan: proprio lì si fa riferimento a parcomentri di nuova generazione che daranno la possibilità di pagare con la carta di debito, ma anche tramite il telefono e con un controllo in remoto.
Per il consigliere Gabriele Galeotti di Massa Comune decidere se la farmacia possa o meno gestire i parcometri doveva essere stabilito con più calma e con più certezze: «Qual è lo stato di salute della farmacia? – si chiede il consigliere – Per esprimere un giudizio sulla convenienza avrei voluto vedere il bilancio della farmacia ma non mi è stato fornito; insomma sarebbe necessaria una riflessione più profonda serviva». Si è invece mostrato contrario fin da subito il consigliere repubblicano di opposizione Alessandro Giuliani: «affidare la gestione del servizio di gestione dei parcheggi alla Farmacia Comunale di Massa Marittima Srl è a nostro giudizio una scelta impopolare, sbagliata nelle finalità e assurda dal punto di vista amministrativo perché va contro gli operatori economici massetani; anziché aprire verso l’imprenditoria privata chiude gli orizzonti».
Anche il consigliere Pd Niccolò Spadini ha concordato con Galeotti: «Per una decisione più profonda sarebbe stato giusto avere più tempo così da fare una decisione ponderata». Alla votazione, che ha dato esito positivo sull’affidamento, si sono astenuti i consiglieri di Massa Comune Lucia Meucci e Gabriele Galeotti come anche il consigliere Pd Niccolò Spadini. Unico voto contrario quello del repubblicano Giuliani.
Giulia Sili
A gestirla è un consiglio di amministrazione il cui presidente è il massetano Renato Vanni – già responsabile finanziario del Consorzio agrario del Tirreno – a cui si uniscono due consiglieri: Ilaria Casanova e Giacomo Michelini. Lo scopo sociale della società è ampio: la farmacia, che fino ad oggi si è occupata esclusivamente della sua attività classica, può in realtà gestire tutta una serie di servizi per conto del Comune. Insomma come una vera e propria società multiservizi.
Lunedì durante il consiglio comunale il sindaco Marcello Giuntini ha portato all’attenzione dei presenti l’affidamento in house providing dei parcheggi a pagamento con parcometro. Per affidare alla società la nuova gestione è stato infatti necessario chiedere la delibera al consiglio: «Lo statuto della Farmacia Comunale srl fa sì che al di là del nome nelle attività sociali la farmacia sia una multiservizi che può gestire tutta una serie di attività – ha spiegato Giuntini – Nelle prossime settimane procediamo all’adeguamento dell’istituto e forse potrebbe essere anche il momento per cambiare nome per non creare confusione».
I parcometri interesseranno piazza Dante, via Corridoni, via Carducci, piazza Matteotti e via Norma Parenti. La Farmacia ha presentato una proposta tecnica che consta di un business plan: proprio lì si fa riferimento a parcomentri di nuova generazione che daranno la possibilità di pagare con la carta di debito, ma anche tramite il telefono e con un controllo in remoto.
Per il consigliere Gabriele Galeotti di Massa Comune decidere se la farmacia possa o meno gestire i parcometri doveva essere stabilito con più calma e con più certezze: «Qual è lo stato di salute della farmacia? – si chiede il consigliere – Per esprimere un giudizio sulla convenienza avrei voluto vedere il bilancio della farmacia ma non mi è stato fornito; insomma sarebbe necessaria una riflessione più profonda serviva». Si è invece mostrato contrario fin da subito il consigliere repubblicano di opposizione Alessandro Giuliani: «affidare la gestione del servizio di gestione dei parcheggi alla Farmacia Comunale di Massa Marittima Srl è a nostro giudizio una scelta impopolare, sbagliata nelle finalità e assurda dal punto di vista amministrativo perché va contro gli operatori economici massetani; anziché aprire verso l’imprenditoria privata chiude gli orizzonti».
Anche il consigliere Pd Niccolò Spadini ha concordato con Galeotti: «Per una decisione più profonda sarebbe stato giusto avere più tempo così da fare una decisione ponderata». Alla votazione, che ha dato esito positivo sull’affidamento, si sono astenuti i consiglieri di Massa Comune Lucia Meucci e Gabriele Galeotti come anche il consigliere Pd Niccolò Spadini. Unico voto contrario quello del repubblicano Giuliani.
Giulia Sili
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
