Il Tirreno

Grosseto

Addio a Patrizia, l’angelo dei disabili

di Giulia Sili
Patrizia Del Dottore morta nell'incidente di Gavorrano Scalo
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Patrizia Del Dottore morta nell'incidente di Gavorrano Scalo

«Un esempio per tutti»: lo strazio degli amici nel giorno del funerale della volontaria di Skeep morta nell'incidente di Gavorrano 

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GAVORRANO SCALO. Sono tantissime le frasi di cordoglio che ricordano Patrizia Del Dottore, la donna rimasta uccisa nell’incidente avvenuto nella notte tra sabato 15 e domenica 16 luglio all’altezza di Gavorrano Scalo, sull’Aurelia. E in tutte è presente un messaggio per Giulia, la figlia diciannovenne di Patrizia, anche lei coinvolta nell’incidente, ferita in maniere lieve e già dimessa dall’ospedale di Grosseto.

Patrizia la conoscevano in molti, non solo perché a Scarlino Scalo dove viveva da alcuni anni usciva sempre in compagnia di Giulia, ma anche perché era una volontaria di Skeep, l’associazione nata a Castiglione della Pescaia nel 2013 per aiutare i disabili a fare sport.

Skeep significa aiutare, sostenere, con il sorriso, e leggendo i tantissimi messaggi lasciati in suo ricordo sembra che fosse proprio questo quello che Patrizia ha sempre fatto, sia per sua figlia che per i tanti ragazzi disabili della Provincia: aiutare e sostenere con il sorriso.

«Sei entrata nella mia vita come un raggio di sole, mi hai aiutata e ascoltata, Antonio ha perso la sua seconda mamma» scrive una madre ricordando l’aiuto ricevuto da Patrizia.

«Sei stata una delle prime persone che ho conosciuto nell’ambiente delle persone “speciali”, ti ho sempre ammirata per la carica di vita che riuscivi a donare a chi ti stava vicino».

«Impossibile dimenticare il tuo altruismo il tuo sapersi donare la tua pazienza a organizzare gli eventi di Skeep. Una colonna portante sempre sorridente. Un punto di riferimento per me per tutti»: sono veramente in tanti a ricordare Patrizia per il suo ruolo all’interno dell’associazione di volontariato. «Ti porteremo stretta nel nostro cuore come quella persona che ci ha raccontato ogni giorno l’amore per gli altri. Tante volte oltre se stessi – ha scritto in un post sulla sua pagina Facebook l’associazione – Ti sei presa cura di ogni singolo “atleta speciale” con un amore infinito. Come se ognuno di loro fosse figlio tuo. Sei per Skeep e resterai una colonna fondamentale. Un’amica speciale pronta ad accogliere e ascoltare sempre tutti».

Il ruolo di Patrizia nell’associazione è stato fondamentale, sia per l’organizzazione sia per il supporto dato alle famiglie e ai ragazzi che ne fanno parte: «Patrizia non era una semplice volontaria – scrive l’associazione – era una persona fondamentale del nostro gruppo. Faceva parte del direttivo, era con noi fin da quando siamo partiti con questo progetto, ci aiutava con tutti i ragazzi e nell’organizzazione delle manifestazioni».

La salma si trova all’obitorio di Grosseto da dove partirà martedì 18 luglio alle 15,15. Il funerale verrà celebrato nel pomeriggio di martedì 18 luglio alle 16 a Scarlino Scalo; la famiglia ha disposto che dopo il rito la salma venga portata a Livorno per la cremazione.
 

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