Finanza
Il Nautico diploma tre eccellenze con lode
di Ivana Agostini
A Porto Santo Stefano risultati al top all’esame. Sogni nel cassetto: fare carriera in mare o l’ingegnere
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PORTO SANTO STEFANO. Si sono diplomati da pochi giorni i nuovi allievi ufficiali di coperta e di macchine all’Istituto Tecnico Nautico di Porto Santo Stefano. Alcuni degli alunni hanno raggiunto il massimo della votazione: 100 e lode è andato a Valeria Picchianti, 100 ad Andreea Popovici e ad Aaron Marretti.
Valeria Picchianti frequenterà ingegneria a Pisa. Ha già fatto il test di ingresso con esito positivo. Il suo sogno nel cassetto è «riuscire a realizzare tutti gli obiettivi che mi porrò ed essere un esempio per chi mi circonda». Valeria adesso si gode il risultato conquistato con tanto studio e dedizione e spiega perché se tornasse indietro farebbe di nuovo la stessa scelta. «Ho scelto l’Istituto Nautico per riuscire a coniugare sia lo studio che la pratica. Tornassi indietro rifarei la stessa scelta. Ho conosciuto dei professori che si sono rivelati molto più che degli insegnanti, direi che sono stati dei maestri di vita».
Andreea Popovici ha raggiunto il diploma con 100. «Ho scelto il Nautico – spiega – perché ho sempre avuto una grande passione per la geografia e per il mare. Fare questa scuola ti forma, non solo a livello professionale, ma soprattutto ti fa entrare in una realtà diversa da quella che si può avere a terra». Il lavoro a bordo è difficile, in particolare se sei una donna, ma questo è un motivo in più per far valere la nuova figura femminile. Andreea è nata in Romania ma è arrivata in Italia all’età di 5 anni. Per lei tanti sogni nel cassetto ma il più importante «fare carriera a bordo». La giovane studentessa non frequenterà l’università ma andrà a Genova per frequentare l’Accademia mercantile.
Anche Aaron Marretti ha ottenuto il massimo della votazione. Sarà un ingegnere. «Frequenterò ingegneria meccanica a Pisa – dice- A settembre farò il test di ingresso».
Il sogno di Aaron è fare l’ingegnere sulla terra ferma. «L’esperienza di mare mi è bastata», dice.
Oltre ai due 100 e il 100 e lode altri studenti hanno raggiunto valutazioni poco al di sotto dell’eccellenza. «Quest’anno, dunque, anche il sud della Maremma – spiegano dall’Istituto – ha avuto eccellenti risultati all’esame, segno di un percorso completo e ben gestito da docenti e alunni. La preparazione accertata dai membri esterni e interni ha evidenziato la validità dell’intera formazione, sia in ambito tecnico-scientifico che in quello umanistico. Tutto ciò – continuano – induce a riflettere sull’efficacia dell’Istituto Tecnico Nautico di Porto Santo Stefano che, ancora una volta, si propone come una scuola completa, in grado di offrire agli allievi che la frequentano una vasta gamma di opportunità, indirizzandoli verso le professioni strettamente legate al mare, ma anche a percorsi di studio tecnico-scientifico a livello universitario, per essere inseriti in tutti i settori lavorativi. Il dirigente scolastico e i docenti si congratulano con i nuovi diplomati e auspicano per loro un futuro ricco di altrettante soddisfazioni».
Valeria Picchianti frequenterà ingegneria a Pisa. Ha già fatto il test di ingresso con esito positivo. Il suo sogno nel cassetto è «riuscire a realizzare tutti gli obiettivi che mi porrò ed essere un esempio per chi mi circonda». Valeria adesso si gode il risultato conquistato con tanto studio e dedizione e spiega perché se tornasse indietro farebbe di nuovo la stessa scelta. «Ho scelto l’Istituto Nautico per riuscire a coniugare sia lo studio che la pratica. Tornassi indietro rifarei la stessa scelta. Ho conosciuto dei professori che si sono rivelati molto più che degli insegnanti, direi che sono stati dei maestri di vita».
Andreea Popovici ha raggiunto il diploma con 100. «Ho scelto il Nautico – spiega – perché ho sempre avuto una grande passione per la geografia e per il mare. Fare questa scuola ti forma, non solo a livello professionale, ma soprattutto ti fa entrare in una realtà diversa da quella che si può avere a terra». Il lavoro a bordo è difficile, in particolare se sei una donna, ma questo è un motivo in più per far valere la nuova figura femminile. Andreea è nata in Romania ma è arrivata in Italia all’età di 5 anni. Per lei tanti sogni nel cassetto ma il più importante «fare carriera a bordo». La giovane studentessa non frequenterà l’università ma andrà a Genova per frequentare l’Accademia mercantile.
Anche Aaron Marretti ha ottenuto il massimo della votazione. Sarà un ingegnere. «Frequenterò ingegneria meccanica a Pisa – dice- A settembre farò il test di ingresso».
Il sogno di Aaron è fare l’ingegnere sulla terra ferma. «L’esperienza di mare mi è bastata», dice.
Oltre ai due 100 e il 100 e lode altri studenti hanno raggiunto valutazioni poco al di sotto dell’eccellenza. «Quest’anno, dunque, anche il sud della Maremma – spiegano dall’Istituto – ha avuto eccellenti risultati all’esame, segno di un percorso completo e ben gestito da docenti e alunni. La preparazione accertata dai membri esterni e interni ha evidenziato la validità dell’intera formazione, sia in ambito tecnico-scientifico che in quello umanistico. Tutto ciò – continuano – induce a riflettere sull’efficacia dell’Istituto Tecnico Nautico di Porto Santo Stefano che, ancora una volta, si propone come una scuola completa, in grado di offrire agli allievi che la frequentano una vasta gamma di opportunità, indirizzandoli verso le professioni strettamente legate al mare, ma anche a percorsi di studio tecnico-scientifico a livello universitario, per essere inseriti in tutti i settori lavorativi. Il dirigente scolastico e i docenti si congratulano con i nuovi diplomati e auspicano per loro un futuro ricco di altrettante soddisfazioni».
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