Il Tirreno

Grosseto

Beni all’asta, venduto il circolino Boschi

di Gabriele Baldanzi
Beni all’asta, venduto il circolino Boschi

Il locale di via Fabio Massimo è l’unico immobile che il Comune è riuscito a piazzare: l’ha comprato una famiglia straniera 

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GROSSETO. Due mesi fa il Comune di Grosseto mise sul mercato alcuni beni immobili per un totale complessivo, a base d’asta, di 3, 9 milioni.

Un piano di vendite dettagliato contenente dodici “pezzi” per i quali erano già andati a vuoto precedenti tentativi di alienazione. C’era tempo fino al 4 luglio per presentare le offerte.

«Come già accaduto altre volte in passato – spiegano gli assessori Riccardo Megale (Patrimonio) e Giacomo Cerboni (Bilancio) – siamo riusciti a cedere soltanto l’ex circolo Boschi, in via Fabio Massimo, a Grosseto, a poco più di 72 mila euro. Il resto è rimasto invenduto. Valuteremo se fare nuove perizie, ma di certo il piano di alienazioni verrà aggiornato e ripresentato».

Nel pacchetto immobiliare erano inseriti, tra le altre cose, un podere a “La Scagliata”, in località Monte Calvello, vicino a Batignano (97. 750 euro la base d’asta); un appezzamento di 106 ettari di terreno sempre fuori dall’abitato di Batignano, in località Sertignano (202. 300 euro); un lotto da dare in concessione per 40 anni (rinnovabili per altri 40) del diritto di superficie su un’area comunale sportiva di 7mila metri quadrati su via Senese (952 mila euro, rateizzabili).

E ancora il piano interrato di Palazzo Cosimini, in centro, un parcheggio che il Comune ha deciso di vendere a 609. 500 euro, un area a destinazione produttiva a Braccagni, in via Malenchini (47. 800 euro). Teoricamente molto appetibile, ma con un prezzo ancora troppo alto (475. 000 euro), la porzione del Palazzo dell’ex Intendenza di Finanza, tra corso Carducci, via Goldoni e piazza San Michele, con accesso da via Goldoni. Sono gli uffici statali dell’ex corpo delle miniere, più una corte esterna esclusiva.

Altro lotto che verrà riproposto è un terreno edificabile adiacente a piazza Donatori del Sangue (2. 288 metri quadrati su cui possono essere costruiti tremila metri cubi, il tutto in vendita per 270. 000 euro).

Va in vendita per 208. 650 euro anche Casa Chiarini, un immobile di 390 metri quadrati a Roselle.

Infine c’era in vetrina anche un’area a Marina di Grosseto, destinata a edilizia residenziale social e l’ex biglietteria del Parco della Maremma, ad Alberese, in piazza del Combattente,

Ultimo lotto l’ex scuola del Madonnino, un edificio autonomo di 229 metri quadrati, nell’area fieristica.

Ma chi ha acquistato l’ex circolo Boschi? E qui emerge l’aspetto buffo della vicenda.

I due assessori Megale e Cerboni, entrambi in quota Lega, sono i primi a scherzarci.

«Sì, è vero, l’unica offerta è arrivata da una famiglia straniera. La famiglia ha presentato un’offerta di poco superiore alla base d’asta e nei prossimi giorni, come da prassi, procederemo all’aggiudicazione definitiva a seguito dell’esito dell’accertamento dei requisiti previsti. Riguardo al resto dei pezzi - concludono - la mancata vendita non mette in pericolo l’impianto del bilancio, ma alcuni investimenti che erano stati previsti nei prossimi anni. Quindi ci riproveremo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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