Sicurezza
Gestione della Laguna Via libera alla proroga
La Regione approva la delibera che le consentirà di essere soggetto attuatore anche nel 2018 e nel 2019. Soddisfatto il sindaco, intanto i battelli lavorano
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ORBETELLO. La Regione Toscana ha approvato la delibera: via libera alla proroga che la vedrà soggetto attuatore della laguna di Orbetello anche per il 2018 e il 2019. Oggi lo stesso atto sarà approvato in giunta a Orbetello. Soddisfatto il sindaco Andrea Casamenti, il quale aveva proposto da subito che l’accordo firmato lo scorso 6 marzo potesse essere allungato di due anni. Una proposta che ha trovato terreno fertile nella Regione Toscana, impegnata a gestire al meglio la laguna che, soprattutto dopo la grande moria del 2015, è una sorvegliata speciale.
L’intenzione è quella di arrivare a un punto in cui la gestione non sia più legata alla paura per le condizioni climatiche, che non si agisca sempre in emergenza ma che si possa giungere ai mesi estivi con una situazione di almeno minima tranquillità per chi opera nella laguna con l’attività di pesca e per chi lavora nel settore del turismo.
Nel frattempo martedì scorso uno dei battelli che operava nella laguna di ponente è stato spostato a levante. Questo permetterà di avere imbarcazioni all’opera in entrambi gli specchi della laguna.
Sulla situazione della laguna, durante l’ultimo consiglio comunale, hanno chiesto lumi i consiglieri di opposizione del Pd – Area Riformista. La capogruppo Monica Paffetti ha chiesto al sindaco un rapporto sulle condizioni reali della laguna di Orbetello.
E continua ad Ansedonia l’allestimento dell’ “isola felice”, ossia di una zona nella quale i pesci si possano rifugiare in caso di anossia. L’idea di un isola felice, uno spazio in cui potersi salvare in caso di mancanza di ossigeno, venne a Pier Luigi Piro, presidente dei Pescatori di Orbetello, proprio nel 2015. In questa zona i pesci troveranno sempre l’ossigeno necessario per poter sopravvivere. L’impianto dovrebbe essere pronto a giorni. A realizzare la struttura, che è a carico della Regione Toscana, è la Ati innovazione che già l’anno scorso ha realizzato un impianto simile proprio nella laguna di Orbetello raggiungendo ottimi risultati.
In attesa che venga creato un ente laguna che gestisca lo specchio d’acqua orbetellano, fino al 2019 sarà la Regione Toscana che dovrà garantire la salute di un ecosistema delicato e unico com’è quello lagunare. In programma c’è anche la realizzazione degli isolotti sui quali potranno nidificare gli uccelli che solitamente nidificano sulle sponde della laguna senza correre il rischio che i pompaggi possano allagare nidi e nuovi nati. (i.a.)
L’intenzione è quella di arrivare a un punto in cui la gestione non sia più legata alla paura per le condizioni climatiche, che non si agisca sempre in emergenza ma che si possa giungere ai mesi estivi con una situazione di almeno minima tranquillità per chi opera nella laguna con l’attività di pesca e per chi lavora nel settore del turismo.
Nel frattempo martedì scorso uno dei battelli che operava nella laguna di ponente è stato spostato a levante. Questo permetterà di avere imbarcazioni all’opera in entrambi gli specchi della laguna.
Sulla situazione della laguna, durante l’ultimo consiglio comunale, hanno chiesto lumi i consiglieri di opposizione del Pd – Area Riformista. La capogruppo Monica Paffetti ha chiesto al sindaco un rapporto sulle condizioni reali della laguna di Orbetello.
E continua ad Ansedonia l’allestimento dell’ “isola felice”, ossia di una zona nella quale i pesci si possano rifugiare in caso di anossia. L’idea di un isola felice, uno spazio in cui potersi salvare in caso di mancanza di ossigeno, venne a Pier Luigi Piro, presidente dei Pescatori di Orbetello, proprio nel 2015. In questa zona i pesci troveranno sempre l’ossigeno necessario per poter sopravvivere. L’impianto dovrebbe essere pronto a giorni. A realizzare la struttura, che è a carico della Regione Toscana, è la Ati innovazione che già l’anno scorso ha realizzato un impianto simile proprio nella laguna di Orbetello raggiungendo ottimi risultati.
In attesa che venga creato un ente laguna che gestisca lo specchio d’acqua orbetellano, fino al 2019 sarà la Regione Toscana che dovrà garantire la salute di un ecosistema delicato e unico com’è quello lagunare. In programma c’è anche la realizzazione degli isolotti sui quali potranno nidificare gli uccelli che solitamente nidificano sulle sponde della laguna senza correre il rischio che i pompaggi possano allagare nidi e nuovi nati. (i.a.)
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