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DifesAttiva agli allevatori «Vogliamo legalità e rispetto»

DifesAttiva agli allevatori «Vogliamo legalità e rispetto»

GROSSETO. La prossima scadenza del progetto della Regione Toscana che finanzia con 3 milioni di euro l’acquisto di reti e cani da guardiania a difesa delle greggi ha sollevato ieri le proteste del...

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GROSSETO. La prossima scadenza del progetto della Regione Toscana che finanzia con 3 milioni di euro l’acquisto di reti e cani da guardiania a difesa delle greggi ha sollevato ieri le proteste del comitato Allevatori d’Italia, contrario all’impiego dei cani da guardiania e favorevole all’abbattimento degli incroci cane-lupo e al trasferimento dei lupi in zone d’Italia non vocate alla pastorizia. In proposito l’associazione DifesAttiva, impegnata sul fronte della prevenzione degli attacchi proprio con recinzioni e cani da guardiania, precisa la propria azione.

«DifesAttiva – spiega l’associazione – non si è mai schierata in favore della presenza a tutti i costi dei predatori nel territorio grossetano. Ha però sempre sostenuto le azioni nella legalità e nel rispetto della società civile. L’associazione è costituita da aziende che non vogliono perdere il loro patrimonio e si adoperano per evitare le continue perdite. Sono le aziende stesse che si organizzano e mettono a disposizione i cani da guardiania ad altri allevatori che ne fanno richiesta. Si tratta pertanto di un affidamento volontario e non imposto. Gli allevatori si rivolgono a DifesAttiva per ottenere un supporto per il mantenimento e la cura dei cani da guardiania e per risolvere eventuali problemi comportamentali dei cani a loro affidati. È per questo che abbiamo sfruttato una iniziativa che il Wwf aveva lanciato indipendentemente, richiedendo la devoluzione dei fondi raccolti per il reale supporto agli allevatori grossetani che si impegnano con i cani da guardiania».

Per l’associazione «il vero problema da affrontare è la mancanza di valorizzazione del prodotto agricolo dato dal pascolamento tranquillo possibile in presenza di misure di prevenzione efficaci. Anche per questo svolgiamo attività di promozione dei prodotti delle aziende portando i turisti nelle aziende stesse mettendoli a contatto diretto con le difficoltà che gli allevatori devono affrontare per continuare l'attività produttiva in presenza di predatori. Ci battiamo per il riconoscimento del lavoro che fanno gli allevatori per continuare a lavorare e minimizzare le perdite e per far comprendere il valore della pastorizia nel suo ruolo di gestione dell’ambiente rurale».

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