Sicurezza
«Turisti, tranquilli I soccorsi in campo hanno funzionato»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Il messaggio che vogliamo mandare è quello di tranquillizzare i nostri turisti. La macchina dei soccorsi ha funzionato senza intoppi e non c’è nessun allarme da...
2 MINUTI DI LETTURA
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Il messaggio che vogliamo mandare è quello di tranquillizzare i nostri turisti. La macchina dei soccorsi ha funzionato senza intoppi e non c’è nessun allarme da giustificare un’emergenza grave».
Ieri, verso le 15, il sindaco di Grosseto in qualità di presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha voluto recarsi di persona a Castiglione della Pescaia per vedere con i propri occhi quello che aveva combinato l’ultimo incendio. Ad aspettarlo il padrone di casa, il sindaco Giancarlo Farnetani, e i responsabili dei soccorsi: i due colleghi hanno poi improvvisato una conferenza stampa, proprio per attenuare i toni. A prendere per primo la parola è stato però Patrizio Bambagini, in qualità di responsabile delle operazioni antincendio boschive per la protezione civile, che ha riassunto quanto avvenuto nella giornata di martedì: «I fuochi innescati sono stati quattro a Castiglione (uno la mattina davanti al campeggio Maremma Sans Souci, prontamente spento dai tecnici della stessa struttura, ndc), e in sequenza dalle 13 quello sulla strada panoramica sud, a Riva del Sole, e quello che poi ha causato i maggiori danni al bivio di Rocchette. Personalmente posso affermare che il coordinamento con tutte le forze in campo e sono state tante, 5 elicotteri e tre canadair, ha funzionato egregiamente, senza considerare il personale a terra. Sono stati proprio gli aerei, 6000 litri d’acqua per ogni incursione, a essere decisivi, in pratica hanno potuto sganciare il loro carico ogni minuto a ripetizione. Senza di loro – ha concluso – l’incendio poteva essere come quello avvenuto in Portogallo, senza più controllo».
Farnetani ha invece sottolineato come non si deve fare allarmismo: «Anche le parole possono trarre in inganno. Negli ultimi giorni, sia per l’incendio di sabato che quello di martedì, non è stata evacuata nessuna struttura. Abbiamo solo avvertito precauzionalmente i turisti e residenti - ma ripeto – in nessun caso si è trattato di evacuazione. Ringrazio i Comuni vicini, Follonica e Scarlino che ci hanno aiutato con le loro pattuglie dei vigili urbani, decisive per regolare il traffico e chiudere la provinciale delle Collacchie, permettendo alle squadre al lavoro di operare con sicurezza. Purtroppo è dal 2012 che il nostro territorio è preso d’assalto e ormai ho smesso di contare gli interventi». Vivarelli Colonna ha invece espresso la sua vicinanza: «Plaudo all’eccellente capacità organizzativa che ha messo la situazione sotto controllo. Grosseto, la Provincia, è vicina a Castiglione, un posto che amo particolarmente e a cui sono affezionato. Sindaco Farnetani – ha aggiunto Vivarelli Colonna – sono a disposizione per qualunque cosa, qui non c’è politica che tenga è in ballo la nostra natura, il nostro territorio, la nostra vita». (en.gi.)
Ieri, verso le 15, il sindaco di Grosseto in qualità di presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha voluto recarsi di persona a Castiglione della Pescaia per vedere con i propri occhi quello che aveva combinato l’ultimo incendio. Ad aspettarlo il padrone di casa, il sindaco Giancarlo Farnetani, e i responsabili dei soccorsi: i due colleghi hanno poi improvvisato una conferenza stampa, proprio per attenuare i toni. A prendere per primo la parola è stato però Patrizio Bambagini, in qualità di responsabile delle operazioni antincendio boschive per la protezione civile, che ha riassunto quanto avvenuto nella giornata di martedì: «I fuochi innescati sono stati quattro a Castiglione (uno la mattina davanti al campeggio Maremma Sans Souci, prontamente spento dai tecnici della stessa struttura, ndc), e in sequenza dalle 13 quello sulla strada panoramica sud, a Riva del Sole, e quello che poi ha causato i maggiori danni al bivio di Rocchette. Personalmente posso affermare che il coordinamento con tutte le forze in campo e sono state tante, 5 elicotteri e tre canadair, ha funzionato egregiamente, senza considerare il personale a terra. Sono stati proprio gli aerei, 6000 litri d’acqua per ogni incursione, a essere decisivi, in pratica hanno potuto sganciare il loro carico ogni minuto a ripetizione. Senza di loro – ha concluso – l’incendio poteva essere come quello avvenuto in Portogallo, senza più controllo».
Farnetani ha invece sottolineato come non si deve fare allarmismo: «Anche le parole possono trarre in inganno. Negli ultimi giorni, sia per l’incendio di sabato che quello di martedì, non è stata evacuata nessuna struttura. Abbiamo solo avvertito precauzionalmente i turisti e residenti - ma ripeto – in nessun caso si è trattato di evacuazione. Ringrazio i Comuni vicini, Follonica e Scarlino che ci hanno aiutato con le loro pattuglie dei vigili urbani, decisive per regolare il traffico e chiudere la provinciale delle Collacchie, permettendo alle squadre al lavoro di operare con sicurezza. Purtroppo è dal 2012 che il nostro territorio è preso d’assalto e ormai ho smesso di contare gli interventi». Vivarelli Colonna ha invece espresso la sua vicinanza: «Plaudo all’eccellente capacità organizzativa che ha messo la situazione sotto controllo. Grosseto, la Provincia, è vicina a Castiglione, un posto che amo particolarmente e a cui sono affezionato. Sindaco Farnetani – ha aggiunto Vivarelli Colonna – sono a disposizione per qualunque cosa, qui non c’è politica che tenga è in ballo la nostra natura, il nostro territorio, la nostra vita». (en.gi.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
