Il Tirreno

Grosseto

«C’è un milione  per Principina» 

di Elisabetta Giorgi
«C’è un milione  per Principina» 

Strade e illuminazione, il sindaco presenta i lavori Frizioni alle stelle: gli abitanti lo contestano

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PRINCIPINA A MARE. All’incontro di ieri a Principina a mare con i cittadini, il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna è arrivato con una squadra compatta: 7 assessori. In una cartellina aveva pronto un elenco degli interventi sulla frazione per quasi 1 milione di euro. Presa la parola ha cominciato subito a snocciolare ai cittadini l’impegno comunale sul fronte di lavori pubblici, manutenzioni, rifiuti e sicurezza, ma parecchi sono stati i momenti di tensione, le contestazioni e le interruzioni arrivati dal pubblico. Erano presenti circa 150 persone tra abitanti e turisti abituali.

L’incontro era stato annunciato da tempo e si è tenuto alle 12, 30 in viale Tirreno. Al fianco di Vivarelli Colonna c’erano il suo vice Luca Agresti e gli assessori Riccardo Megale, Riccardo Ginanneschi, Chiara Veltroni, Fausto Turbanti, Fabrizio Rossi, Simona Petrucci.

Il primo cittadino è stato contestato più volte, e visibilmente irritato ha minacciato di andarsene. Non è stata gradita dal pubblico la location all’aperto di un ristorante dove le persone che stavano in fondo non riuscivano a sentire la sua voce senza microfono; né è piaciuto l’orario a cavallo del pranzo (12,30). Brusii anche da dietro il tavolo dei relatori: al sindaco si è contestato di essersi «dilungato troppo senza far parlare le persone». La pineta, le condizioni delle strade, «le promesse non manutenute tra cui quella di destinare parte dell’Imu alla frazione»: tanti gli argomenti di attrito. La tensione è stata alle stelle in più occasioni lasciando immaginare un abbandono del campo da parte del sindaco («Se vi comportate bene sto qui, se non avete pazienza me ne vado»); poi l’incontro è proseguito e addirittura – fa sapere il Comune – con un disgelo finale tra lui e qualche abitante.

Gli interventi. I cittadini arrabbiati vogliono risposte su tante cose. Illuminazione, strade, pineta. Perché non è stato fatto niente? «Solo dopo la manovra finanziaria – ha detto il sindaco – il Comune ha potuto definire il piano di investimento delle risorse recuperate dalla giunta. Su Principina a mare sin qui si è potuto investire circa 100.000 euro, ma dall’autunno-inverno saranno messe in campo ulteriori risorse per quasi altri 800mila euro. Oggi programmiamo un futuro di rilancio della frazione che le ridotte risorse fin qui investibili non ci hanno permesso di investire prima. Mi dovete dare tempo un anno e mezzo per portare a segno il lavoro». In primis si interverrà su viale Tirreno con un «rifacimento totale della sede stradale dopo che nella medesima via già si è intervenuti sulle aiuole – rifatte integralmente – e sull’illuminazione del parco giochi e di via dello Storione. L’illuminazione «sarà l’investimento più cospicuo, circa 600.000 euro: a partire dall’inverno (inizio gennaio 2018) sarà rifatta tutta la rete elettrica dell’illuminazione pubblica prima di intervenire sulla sostituzione dei lampioni con più moderni ed efficienti impianti a led». Sono state installate telecamere collegate al sistema di identificazione delle targhe; è stato attivato come già nel 2016 - ha proseguito il sindaco - l’Info Point turistico ed è stato potenziato in collaborazione con l’Asl «il servizio di guardia turistica. Moltiplicati gli eventi. «Nella rinnovata convenzione coi volontari dell’anticendio La Racchetta è stato previsto un mezzo che stazionerà tra Marina e Principina ogni giorno. È stato incrementato col progetto tra Comune e Tiemme “Andar per mare”, il servizio di trasporto pubblico, anche in orario serale, per favorire lo spostamento in particolare dei tanti giovani presenti nelle strutture ricettive della frazione». La Bandiera Blu che è stata rinnovata: il sindaco l’ha detto con orgoglio ma qualcuno ha risposto che «c’era anche negli anni passati»; al che lui, piccato, ha detto che «se non la volete la togliamo».

Alcuni cittadini di Firenze hanno presentato un esposto a giugno 2016 chiedendo il ripristino della pista ciclabile, con taglio degli arbusti e sistemazione dell’asfalto. Si chiedono posti per disabili nel parcheggio di piazza Tirreno. Irrisolto resta il nodo pineta per quanto riguarda la competenza comunale, su cui nulla o quasi è stato fatto. I cittadini hanno contestato «l’indecoroso e inguardabile intervento sul sottobosco che è stato fatto dalle ruspe» di una ditta maremmana cui era stato affidato l’intervento e che ha lasciato un effetto devastante. «Chi ha controllato come venivano fatti i lavori?»

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