Il Tirreno

Grosseto

Tre croci su una strada killer 

di FRANCESCA GORI

Una lunga scia di sangue sulle Collacchie e il dolore sordo per chi non c’è più

2 MINUTI DI LETTURA





È una lunga lingua d’asfalto che corre vicina alla pineta. Si sente il profumo del sottobosco e si annusa l’aria buona che viene dal mare. Marina di Grosseto è lì, con i suoi bagnetti, con i suoi locali. Pochi chilometri più avanti c’è Castiglione della Pescaia.

Ieri mattina la puzza del fuoco lanciava stilettate di dolore a chi la sentiva. Il dolore per la morte di Cristian Lenzi, di Fabrizio Fenici, di Raul Amariutei: 31 anni, 27 anni, 29 anni. Dolore che si aggiunge a dolore e che mischia le carte di vite arrivate all’ultima mano. Tre croci, tre famiglie che mai riusciranno ad asciugare le loro lacrime. Come quelle di altre famiglie che da decenni piangono figli che se ne sono andati troppo presto. Decine di vite spezzate in poco meno di vent’anni. È questo il bilancio tragico segnato sulla strada provinciale che corre fino a Follonica. Non c'è età per morire sulle Collacchie. Giovani, giovanissimi, ma anche adulti e anziani: di notte e di giorno, contro un albero, in un terribile frontale, sbalzati giù dal motorino. Così finisce la vita sulla strada che dovrebbe essere del mare e del divertimento.

Era il 1999 quando pochi metri più avanti persero la vita due ragazzi. Avevano 42 anni in due gli amici Nicola Maccioni e Massimiliano Marsili. Muoiono in prossimità del Ponte di Fiumara, schiantandosi contro un pino con la loro Mazda. A distanza di anni un mazzo di fiori ricorda ancora oggi quella tragedia. Il 13 settembre 2003, un’altra giovane vita è stata spezzata su quella strada: l’auto di Carlo Aberto Gauna, 23 anni, cade da un ponte e il ragazzo viene ritrovato senza vita tredici ore dopo la morte alle Marze. E ancora, l’8 marzo 2006 la stessa sorte dei tre ragazzi era toccata a Paola De Marchi, 28 anni, morta carbonizzata nella sua auto dopo lo terribile schianto contro un pino. Anche Paola fu mangiata dal fuoco, il rogo divampato nell'abitacolo della sua Renault Twingo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa