Trasporti
le indagini
La certezza che su quell’auto ci fossero proprio Cristian Lenzi, Fabrizio Fenici e Raul Andrei Amariutei arriverà solo dopo l’esame del Dna disposto dal sostituto procuratore Marco Nassi (nella foto)....
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La certezza che su quell’auto ci fossero proprio Cristian Lenzi, Fabrizio Fenici e Raul Andrei Amariutei arriverà solo dopo l’esame del Dna disposto dal sostituto procuratore Marco Nassi (nella foto). I documenti che i ragazzi avevano addosso sono andati distrutti nel rogo e per i militari è stato impossibile stabilire con certezza matematica di chi fossero quei corpi. C’erano le testimonianze degli amici e dei colleghi di lavoro dei tre giovani: Fabrizio e Cristian erano stati a lavorare al ristorante il Viandante di Castiglione della Pescaia. Si erano fermati probabilmente a fare due chiacchiere, dopo il loro turno tra la cucina e la sala e lì avevano trovato Raul. Poi erano partiti per tornare a Grosseto. Le loro chiacchiere, quello che si stavano raccontando in auto, sono state interrotte da quello schianto poco prima delle tre di notte. I militari ancora non sono riusciti a stabilire chi dei tre ragazzi fosse alla guida. Per lo stesso motivo: l’identità sarà certa solo dopo l’analisi del Dna anche se le conferme sono arrivate tutte durante la mattinata di ieri. Sulla Clio c’erano loro tre. Tre ragazzi che non sono tornati a casa: i loro familiari sono stati avvertiti nel cuore della notte e ieri mattina sono stati accompagnati all’obitorio per il riconoscimento. Riconoscimento che però sarà certo soltanto dopo le analisi disposte dal pm.
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