Sicurezza
Le fiamme lambiscono le abitazioni
Incendi in Maremma: paura nella pineta di Pratoranieri, intervengono anche gli elicotteri
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FOLLONICA. Nel bilancio di un’estate già parecchio rovente c’è finita da ieri anche Follonica, dopo gli incendi scoppiati alla Sabatina, a Istia d’Ombrone, ad Ansedonia e al Puntone.
Un grosso rogo ha interessato dalle prime ore del pomeriggio un tratto di pineta della zona nord nel quartiere Pratoranieri a pochi metri dal mare, dal campeggio Tahiti e da numerose abitazioni che si affacciano sulle vie Isola di Malta, Procida e Asinara.
L’incendio ha interessato un’area privata di circa un ettaro. Sul posto sono intervenuti sei automezzi dei vigili del fuoco provenienti da Follonica, Scansano e Grosseto oltre alla Vab e a due elicotteri della Regione Toscana e dei pompieri. La vicinanza con il mare ha permesso un rapido intervento dei mezzi aerei che hanno iniziato a scaricare sulle fiamme migliaia di litri d’acqua appena prelevata.
Per consentire lo svolgimento delle operazioni nella massima sicurezza la polizia municipale di Follonica ed i carabinieri hanno provveduto alla chiusura di un tratto della spiaggia e del lungomare. La preoccupazione principale, visto anche il vento che ieri ha battuto il litorale, è stata fin da subito rivolta alle abitazioni letteralmente lambite dal fumo e dalle fiamme, fortunatamente il pronto intervento ha evitato rischi sia per le persone che per le cose.
I residenti sono stati fatti prudenzialmente allontanare nei momenti iniziali delle operazioni di spegnimento ma già a metà pomeriggio sono tutti potuti rientrare nelle case. Alcuni tizzoni che erano finiti sui tetti e sui terrazzi sono stati spenti evitando che il fuoco potesse estendersi alle abitazioni. Gli elicotteri hanno volato sull’area del rogo fino attorno alle ore 19 quando il grosso dell’incendio è stato quasi del tutto spento. Sul posto è rimasto a lungo anche il sindaco Andrea Benini. «L’area era stata interessata da un’ordinanza di pulizia e ripristino, lavori che però non sono stati eseguiti – spiega il primo cittadino – inoltre la pineta era raggiungibile da più parti visto che le recinzioni risultano danneggiate. Grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco e degli altri operatori i danni sono stati fortunatamente limitati». La zona rimarrà presidiata per almeno 24 ore dal personale dei carabinieri forestali, delle bandite di Scarlino e della protezione civile, oggi verranno effettuate ulteriori operazioni di controllo e contenimento anche tramite movimento terra. Resta infine da capire se l’area ospitasse dei senza tetto e quale sia stata l’origine del rogo, sulla dinamica di quanto successo sono in corso ulteriori accertamenti.
Michele Nannini
Un grosso rogo ha interessato dalle prime ore del pomeriggio un tratto di pineta della zona nord nel quartiere Pratoranieri a pochi metri dal mare, dal campeggio Tahiti e da numerose abitazioni che si affacciano sulle vie Isola di Malta, Procida e Asinara.
L’incendio ha interessato un’area privata di circa un ettaro. Sul posto sono intervenuti sei automezzi dei vigili del fuoco provenienti da Follonica, Scansano e Grosseto oltre alla Vab e a due elicotteri della Regione Toscana e dei pompieri. La vicinanza con il mare ha permesso un rapido intervento dei mezzi aerei che hanno iniziato a scaricare sulle fiamme migliaia di litri d’acqua appena prelevata.
Per consentire lo svolgimento delle operazioni nella massima sicurezza la polizia municipale di Follonica ed i carabinieri hanno provveduto alla chiusura di un tratto della spiaggia e del lungomare. La preoccupazione principale, visto anche il vento che ieri ha battuto il litorale, è stata fin da subito rivolta alle abitazioni letteralmente lambite dal fumo e dalle fiamme, fortunatamente il pronto intervento ha evitato rischi sia per le persone che per le cose.
I residenti sono stati fatti prudenzialmente allontanare nei momenti iniziali delle operazioni di spegnimento ma già a metà pomeriggio sono tutti potuti rientrare nelle case. Alcuni tizzoni che erano finiti sui tetti e sui terrazzi sono stati spenti evitando che il fuoco potesse estendersi alle abitazioni. Gli elicotteri hanno volato sull’area del rogo fino attorno alle ore 19 quando il grosso dell’incendio è stato quasi del tutto spento. Sul posto è rimasto a lungo anche il sindaco Andrea Benini. «L’area era stata interessata da un’ordinanza di pulizia e ripristino, lavori che però non sono stati eseguiti – spiega il primo cittadino – inoltre la pineta era raggiungibile da più parti visto che le recinzioni risultano danneggiate. Grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco e degli altri operatori i danni sono stati fortunatamente limitati». La zona rimarrà presidiata per almeno 24 ore dal personale dei carabinieri forestali, delle bandite di Scarlino e della protezione civile, oggi verranno effettuate ulteriori operazioni di controllo e contenimento anche tramite movimento terra. Resta infine da capire se l’area ospitasse dei senza tetto e quale sia stata l’origine del rogo, sulla dinamica di quanto successo sono in corso ulteriori accertamenti.
Michele Nannini
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