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la polemica
Casucci (Lega): «Montemassi è a secco»
ROCCASTRADA. L’acqua scarseggia a Montemassi. E non è una novità. Per questo si è mosso anche Marco Casucci, consigliere regionale della Lega Nord che è stato avvertito della situazione. «In una...
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ROCCASTRADA. L’acqua scarseggia a Montemassi. E non è una novità. Per questo si è mosso anche Marco Casucci, consigliere regionale della Lega Nord che è stato avvertito della situazione.
«In una frazione del comune di Roccastrada, Montemassi, l’acqua, da qualche tempo risulta spesso scarseggiare - dice il consigliere - specialmente nei giorni festivi; ci chiediamo, intanto, se la locale amministrazione abbia fatto davvero tutto il possibile per sollecitare la risoluzione della questione».
È un problema non secondario, quello sottolineato dal consigliere.
«In questo periodo dell’anno, ai circa duecento residenti si aggiungono i villeggianti che scelgono questa zona per le meritate vacanze - spiega - Ovviamente la penuria idrica mette in difficoltà, ad esempio, il bar del paese che non riesce, dunque, a svolgere pienamente la sua attività. Possibile che i responsabili dell’acquedotto del Fiora non riescano a risolvere tale criticità? Non si poteva pensare, nell’evoluto 2017, ad un piano B per l’approvigionamento idrico, invece che usare solamente piccole autobotti?. Insomma - conclude il leghista Marco Casucci - l’acqua è un bene prezioso ed indispensabile ed è inaccettabile che gli abitanti di Montemassi ed i vacanzieri patiscano per questa lacuna».
«In una frazione del comune di Roccastrada, Montemassi, l’acqua, da qualche tempo risulta spesso scarseggiare - dice il consigliere - specialmente nei giorni festivi; ci chiediamo, intanto, se la locale amministrazione abbia fatto davvero tutto il possibile per sollecitare la risoluzione della questione».
È un problema non secondario, quello sottolineato dal consigliere.
«In questo periodo dell’anno, ai circa duecento residenti si aggiungono i villeggianti che scelgono questa zona per le meritate vacanze - spiega - Ovviamente la penuria idrica mette in difficoltà, ad esempio, il bar del paese che non riesce, dunque, a svolgere pienamente la sua attività. Possibile che i responsabili dell’acquedotto del Fiora non riescano a risolvere tale criticità? Non si poteva pensare, nell’evoluto 2017, ad un piano B per l’approvigionamento idrico, invece che usare solamente piccole autobotti?. Insomma - conclude il leghista Marco Casucci - l’acqua è un bene prezioso ed indispensabile ed è inaccettabile che gli abitanti di Montemassi ed i vacanzieri patiscano per questa lacuna».
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