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Grosseto

appello per l’opinione pubblica 

«Cane sbranato, si rispettino le regole»

«Cane sbranato, si rispettino le regole»

ALBINIA. Una signora passeggia per Albinia con il cagnolino al guinzaglio, un dolce barboncino di nome Trilli, quando succede il disastro. Siamo ad Albinia all’imbocco della pista ciclabile,...

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ALBINIA. Una signora passeggia per Albinia con il cagnolino al guinzaglio, un dolce barboncino di nome Trilli, quando succede il disastro. Siamo ad Albinia all’imbocco della pista ciclabile, mercoledì alle 12,30. Lei si chiama Lorena Mantellassi, è coordinatrice infermieristica all’ospedale di Orbetello, reparto dialisi. Tutto tranquillo finché non succede il dramma. Padrona e animali incrociano un’altra signora con due cani al guinzaglio, di grossa taglia. Uno di questi («sarà stato 40 chili») sfugge alla padrona e si avventa sul corpo del povero Trilli, sbranandolo. Inutile la corsa dal veterinario, Trilli muore dopo poco. La signora sotto choc si è rivolta ai carabinieri. «Non voglio far polemica né colpevolizzare nessuno - chiarisce subito Lorena - anche la signora è rimasta impietrita. Vorrei però sensibilizzare l’opinione pubblica. In giro si vedono poche museruole, guinzagli estensibili oltre il dovuto, atteggiamenti troppo soft dei padroni che non capiscono i rischi cui espongono altre persone, animali e persino loro stesse, nel caso in cui succeda qualcosa di drammatico e le vittime procedano per vie legali. Spesso le leggi non sono rispettate e non ci sono controlli. Proverò a muovermi con qualche associazione. Vorrei che ci fossero più rispetto e cultura della sicurezza. Che le persone imparassero a uscire con gli animali come si deve, senza creare pericolo». (el. g.)

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