Attenzione
castiglione della pescaia
Siringhe nella sabbia: «Aumentiamo i controlli»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. È arrivato a Castiglione della Pescaia da Siena con la moglie e il figlio di due anni. Ha parcheggiato, si è incamminato verso la spiaggia libera ma qualcosa nella sabbia...
2 MINUTI DI LETTURA
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. È arrivato a Castiglione della Pescaia da Siena con la moglie e il figlio di due anni. Ha parcheggiato, si è incamminato verso la spiaggia libera ma qualcosa nella sabbia ha catturato la sua attenzione. Qualcosa che lì non doveva esserci: una siringa con l’ago ancora infilato.
È successo ieri mattina. «Sono rimasto sconcertato – racconta l’uomo al Tirreno –. Ho chiamato il bagnino e questi mi ha detto di averne trovate e rimosse altre due vicino alla torretta. Ha tolto anche quella che avevo trovato io. A quel punto ho chiamato i vigili urbani». Gli agenti non hanno potuto far altro che constatare quanto successo. «È una zona piena di bambini – dice l’uomo – è una cosa gravissima che vi siano delle siringhe».
La segnalazione è arrivata anche alla vicesindaca Elena Nappi. «Mi dispiace per quanto è accaduto – spiega Nappi –. È la prima segnalazione che riceviamo di siringhe nei 12 chilometri di spiaggia del comune. Si tratta di un posto vicino a un parcheggio: sulla scorta di quanto è successo faremo sicuramente tenere il posto sotto osservazione particolare da parte della azienda che ha in appalto dalla società Castiglione 2014 la pulizia dell’arenile, la Ati Rinaldo Favilli srl e la cooperativa Ecoambiente. Saranno allertati anche i carabinieri per una sorveglianza speciale».
Ma come è possibile che a mattino i bagnanti trovino siringhe nella sabbia?
«In questo periodo lungo le spiagge di Ponente e Levante la pulizia dell’arenile a 8 centimetri di profondità è prevista due volte a settimana – spiega Nappi – e viene fatta di notte. Ad agosto invece tutti i giorni. Tra l’altro da quest’anno la pulizia dura tutto l’anno. In altre zone, invece, come la Baubeach, c’è un appalto separato perché la sabbia richiede una particolare pulizia, mentre in zona Sic e Sir la vagliatura è manuale». (f.f.)
È successo ieri mattina. «Sono rimasto sconcertato – racconta l’uomo al Tirreno –. Ho chiamato il bagnino e questi mi ha detto di averne trovate e rimosse altre due vicino alla torretta. Ha tolto anche quella che avevo trovato io. A quel punto ho chiamato i vigili urbani». Gli agenti non hanno potuto far altro che constatare quanto successo. «È una zona piena di bambini – dice l’uomo – è una cosa gravissima che vi siano delle siringhe».
La segnalazione è arrivata anche alla vicesindaca Elena Nappi. «Mi dispiace per quanto è accaduto – spiega Nappi –. È la prima segnalazione che riceviamo di siringhe nei 12 chilometri di spiaggia del comune. Si tratta di un posto vicino a un parcheggio: sulla scorta di quanto è successo faremo sicuramente tenere il posto sotto osservazione particolare da parte della azienda che ha in appalto dalla società Castiglione 2014 la pulizia dell’arenile, la Ati Rinaldo Favilli srl e la cooperativa Ecoambiente. Saranno allertati anche i carabinieri per una sorveglianza speciale».
Ma come è possibile che a mattino i bagnanti trovino siringhe nella sabbia?
«In questo periodo lungo le spiagge di Ponente e Levante la pulizia dell’arenile a 8 centimetri di profondità è prevista due volte a settimana – spiega Nappi – e viene fatta di notte. Ad agosto invece tutti i giorni. Tra l’altro da quest’anno la pulizia dura tutto l’anno. In altre zone, invece, come la Baubeach, c’è un appalto separato perché la sabbia richiede una particolare pulizia, mentre in zona Sic e Sir la vagliatura è manuale». (f.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
