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Grosseto

Corsa folle: tradito dalla maglietta strappata 

Corsa folle: tradito dalla maglietta strappata 

I carabinieri hanno fermato un cittadino polacco corrispondente alle descrizioni dei testimoni 

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Mateusz Wladyslaw Marcinkowski, cittadino polacco di 30 anni, comparirà domani davanti al giudice. Deve rispondere del furto dell’Ape dell’hotel Miramare e del Mitsubishi Pajero con il quale, secondo l’accusa, ha scorrazzato nella notte tra giovedì e venerdì anche contromano per le strade di Castiglione della Pescaia, danneggiando muri (un tratto di 20 metri tra via Elba e via Montecristo) e auto e anche mettendo in pericolo l’incolumità dei passanti, specialmente quelli che stavano cercando di fermarlo. Ma deve rispondere anche del porto abusivo di un coltello di 8 centimetri di lama e di atti osceni nelle vicinanze del parco giochi.

È lui lo straniero fermato venerdì sera dai carabinieri di Castiglione della Pescaia. Era scappato a piedi dopo aver abbandonato il Pajero, verso la pineta e di lui si erano perse le tracce, anche e soprattutto a causa dell’oscurità. Ma venerdì mattina un indizio ha messo i militari sulla strada giusta: un pezzo di vestito era rimasto impigliato nel filo spinato che era stato da lui attraversato. E così i carabinieri, che erano tornati sui luoghi della fuga alla ricerca di elementi, hanno avuto il riscontro sull’abbigliamento dell’uomo che aveva fatto la folle corsa in auto. La segnalazione della presenza di un’auto con targa polacca nei pressi del parco giochi nella zona nord del paese aveva chiuso il cerchio: i carabinieri si erano appostati e nel pomeriggio di venerdì avevano sorpreso il proprietario che vi aveva fatto ritorno. Indossava una maglietta strappata all’altezza del torace. Corrispondeva alle descrizioni fatte dai testimoni di quella sera, anche per la capigliatura bionda. Nell’auto (che secondo gli investigatori era usata come casa) c’erano vari oggetti, tra cui i documenti di identità di Marcinkowski. Il quale una volta che i militari si erano presentati aveva cercato di allontanarsi ed era poi stato trovato in possesso del coltello. La mancanza di un’abitazione stabile e la possibilità che l’uomo potesse ripetere gesti come quello della notte precedente ha indotto l’Arma a procedere al fermo di polizia giudiziaria. (p.s.)

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