Il Tirreno

Grosseto

Nuovi gazebo, il Comune farà due gare 

di Elisabetta Giorgi
Nuovi gazebo, il Comune farà due gare 

Il consigliere Carlicchi sottolinea i ritardi municipali. L’assessore: «Bandi separati per il centro storico e il resto della città»

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GROSSETO. Rimossi i gazebo in città, che fine hanno fatto i bandi con cui il Comune di Grosseto dovrebbe assegnare in concessione alle attività commerciali grossetane nuove superfici a servizio delle attività di somministrazione? La risposta è arrivata due giorni fa in consiglio comunale dall’assessore Riccardo Megale, che rispondendo a un’interrogazione del consigliere Rinaldo Carlicchi ha annunciato che il Comune preparerà «due tipi di bandi, uno per le zone fuori dal centro storico e uno per il centro storico».

I ritardi. Sul ritardo comunale avevano polemizzato in queste settimane le associazioni di categoria, Ascom Confcommercio e Confesercenti. L’argomento ha catturato poi l’attenzione del capogruppo di Passione per Grosseto Carlicchi che ha presentato un’interrogazione. L’atto era già in scaletta nella seduta del 14 giugno ma non è stato discusso per motivi temporali. Grazie alla disponibilità del presidente del consiglio comunale Cosimo Claudio Pacella, è stato inserito in cima agli argomenti da trattare nel successivo consiglio comunale, quello di due giorni fa.

L’interrogazione. Carlicchi parte dal presupposto che «nelle commissioni e nei consigli comunali era stato detto che entro aprile sarebbe stato pubblicato il bando per assegnare in concessione gli spazi, mentre ad oggi non risulta pubblicato niente». A sindaco e assessore competente si chiedono lumi.

Due bandi. Megale ha risposto in consiglio. Il Comune ha deciso di «spacchettare le due gare - spiega - Una per la zona extra centro storico e una per il centro storico». Siccome c’era il rischio che le procedure del centro, avendo più vincoli, si potessero prolungare, il Comune «ha deciso con un gruppo di lavoro formato da urbanistica, patrimonio e Municipale, tutto coordinato dal segretario generale Angelo Ruggiero, di andare avanti coi due bandi separati. L’idea è quella di andare a gara entro la prima o al massimo la seconda settimana di luglio per le aree fuori dal centro storico». Seguirà il bando per il centro storico. Su questo, il 10 luglio è in programma un incontro chiave negli uffici comunali con la Soprintendenza per stabilire i criteri. «Se l’incontro porterà già a un risultato, una settimana dopo potremo procedere con questa gara». I tempi? «Credo che per autunno sarà data la possibilità di montare».

«Speranze disattese». Carlicchi punta ancora l’attenzione sui ritardi. «Apprendiamo dalle risposta dell’assessore che verranno emessi due bandi: evidentemente internamente alle mura ci sono più problemi legati anche all’accordo di programma di cui si parla in questi giorni con la Soprintendenza per trovare una strada condivisa che indichi le caratteristiche del gazebo rispettando le norme urbanistiche. La colpa di quest’amministrazione è d’aver fatto questi passaggi in colpevole ritardo: i passaggi andavano svolti parallelamente alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale regionale della variante. Se si fosse fatto così e come l’opposizione aveva consigliato nelle commissioni, oggi il bando sarebbe pronto mentre dobbiamo registrare che ormai per l’estate 2017 non ci sono speranze di vedere gazebo installati sia nel centro che all’esterno disattendendo le legittime aspettative dei commercianti».

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