Il Tirreno

Grosseto

Cercate una badante? Officina ve la garantisce 

di Stefano Fabbroni
Cercate una badante? Officina ve la garantisce 

Formazione e inserimento, operativo il progetto avviato con Confartigianato C’è anche un uomo tra le persone (per lo più straniere) che si sono offerte

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Per chi ha bisogno di assistenza a domicilio in Maremma è attivo da qualche settimana il servizio Trova Badante. Un anziano, una persona in difficoltà motorie, infermo o disabile ha da oggi la possibilità di essere seguito a casa senza pause con tempestività, professionalità e cura da una badante.

E potrà beneficiare anche dell’assistenza giuridica, contrattuale ma anche psicologica garantita da un progetto nato poche settimane fa promosso ed attuato di concerto da Confartigianato Grosseto e dall’associazione Officina Famiglia Onlus. E, come è emerso in sede di presentazione, la persona che avrà necessità di assistenza non si sentirà sola così come non lo saranno i familiari spesso in difficoltà nel ricercare una professionista che sia disponibile 24 h seria ed onesta.

«È il nostro obiettivo», spiegano da Confartigianato e dall’associazione Formimpresa che ne fa parte e che è accreditata come formativa dalla Regione Toscana. Il percorso che unisce soggetto bisognoso (che sia portatore di handicap od anziano con difficoltà motorie) a badante è semplice e prevede poche fasi. È Officina Famiglia Onlus ad occuparsi della parte preliminare (ma fondamentale) che prevede la ricerca e la selezione accurata della badante nonché del suo inserimento in famiglia così come del controllo dell’efficienza e della qualità del lavoro svolto: un esperto, infatti, è a disposizione per valutarne la bontà ed eventualmente provvedere a sostituirla con un’altra già, se necessario, dal primo mese. La parte formativa invece è di competenza di Formimpresa.

Quali sono le competenze che vengono insegnate e come vengono istruite le badanti avviate al lavoro? «L’assistenza – dicono Mauro Ciani e Gianni Lamioni direttore e presidente di Confartigianato Grosseto– sarà fornita non solo una volta concluso il contratto di assunzione ma anche durante il rapporto stesso». La principali funzioni da svolgere, che varieranno in base al bisogno del richiedente, vanno dal nutrimento al vestiario, dalla pulizia (fisica che dell’ambiente) all’igiene e saranno curati con attenzione in particolare i rapporti con l’assistito e la sua famiglia, per cui è «fondamentale – aggiungono da Formimpresa – conoscere la lingua italiana». Confartigianato fornirà allo stesso tempo anche un’ampia gamma di servizi complementari ma indispensabili: la consulenza alle badanti sarà garantita, tramite l’ufficio paghe, per la parte giuridica e contrattualistica necessaria per regolarizzare il rapporto (assunzioni, stipendi e cedolini, licenziamenti e varie); attraverso il patronato e Caf per quella previdenziale e fiscale; da professionisti esterni per l’assistenza psicologica.

Sì, anche la psicologia conta: a volte si creano criticità nel rapporto tali da interromperlo, in altre nascono vere e proprie storie di cuore la cui separazione (spesso per morte dell’assistito) è un trauma per chi assiste. «È il caso – continuano – di tre sorelle marocchine e di un’indiana che non volevano staccarsi dalle famiglie in cui avevano lavorato per anni». Curiosità: delle persone che ne hanno fatto richiesta solo 8 sono italiane (un uomo). «Il progetto rappresenta un passo avanti – spiegano Ciani e Lamioni, – verso la realizzazione di un welfare aziendale ed in questo caso per un’azienda così importante qual è la famiglia».

Contatti: info@officinafamiglia.eu, 320 0653403; grosseto@artigianigr.it, 0564 419630.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini