Il Tirreno

Grosseto

Rama resta in vita, rinnovato il Cda  

di Gabriele Baldanzi
Rama resta in vita, rinnovato il Cda  

Al centrodestra tutti i posti apicali, la presidenza va a Delmirani. Fuori Zazzeri. Da chiudere la partita con il maxi debito

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GROSSETO . L’assemblea dei Comuni soci di Rama – ieri mattina, in via Topazio – ha eletto il nuovo consiglio di amministrazione e il presidente della società. Il fatto clamoroso è che tutte le tre poltrone vengono occupate dal centrodestra, che ha rifiutato ogni mediazione con i sindaci del Pd. Guido Delmirani sarà il presidente, Fabio Lombardelli e Linda Martinelli gli altri due membri. Con Delmirani (assegnato “in quota Vivarelli Colonna”, vicino all’assessore al commercio e allo sviluppo economico Riccardo Ginanneschi) che da numero uno di Rama dovrebbe entrare a far parte del cda di Tiemme, come accadeva in passato.

Fuori, dunque, l’ingegner Flavio Zazzeri, l’”uomo” di Marco Simiani che i sindaci Pd volevano ripiazzare nel consiglio di amministrazione. Escono di scena anche Gianluca Gozzo (a suo tempo espressione della Provincia di Grosseto) e Piero Sassoli (direttore di Tiemme, che aveva assunto la carica di presidente dopo le dimissioni di Mimma Rossi, nel dicembre 2014).

Il nuovo cda avrà il compito non facile di chiudere la partita Rama con il minimo dei danni. Sull’azienda – è noto – gravano debiti per oltre 10 milioni di euro, che ne minano il patrimonio. Il Comune capoluogo ha scelto un tecnico, una persona competente, lasciando da parte, in questo caso, la politica. Serviva un manager e l’assessore Giacomo Cerboni ha cercato una figura con questo profilo.

L’assemblea dei soci di Rama ieri ha posto fine a un’egemonia del centrosinistra che durava da quando Rama era ancora, a tutti gli effetti, un’azienda di trasporti, prima che il suo ruolo fosse assorbito dalla società Tiemme.

Prima della conta, in assemblea, c’era stato un tentativo di mediazione tra il sindaco di Roccastrada Francesco Limatola e l’assessore Cerboni, fallito quasi subito. I falchi stavolta hanno prevalso sulle colombe.

L’assemblea ha approvato le nomine a maggioranza, con i voti degli amministratori del centrodestra, a cui si sono aggiunti quelli dei sindaci dei Comuni di Pitigliano e Capalbio, effettivamente civici e slegati da logiche di parte.

Il primo cittadino di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, ieri a metà pomeriggio, ha fatto i suoi auguri al nuovo consiglio di amministrazione, ringraziando i consiglieri uscenti. In una nota, Palazzo civico porge «un ringraziamento all’uscente presidente Piero Sassoli per il prezioso lavoro svolto». «Il Comune di Grosseto esprime anche – continuna la nota – la massima fiducia al neo nominato Cda, nella consapevolezza del grande impegno di profondo risanamento e riorganizzazione che attende il nuovo gruppo dirigente».

Nel corso dell’assemblea si è parlato anche della gara regionale a bacino unico per il trasporto pubblico. I sindaci sono stati informati sulle novità inerenti il contenzioso in atto. Poi si è passati a parlare di debiti, tema ricorrente nelle assemblee di Rama.

È stato presentato un aggiornamento sul piano di risanamento della società con un accordo di moratoria con le banche creditrici.

Infine l’approvazione del bilancio all’unanimità. Rama, quindi, resta in vita. Almeno finché non si conoscerà l’esito del contenzioso sulla gara tpl. Il 14 luglio, a Piombino, intanto è in programma l’assemblea di Tiemme.

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