La manifestazione
l’assessora regionale fratoni
«Ex Sitoco, ancora lunghi i tempi della bonifica»
ORBETELLO. «I tempi della bonifica dell’area della ex Sitoco non sono al momento individuabili». Lo dichiara l’assessora regionale all’ambiente Federica Fratoni rispondendo a un’interrogazione dei...
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ORBETELLO. «I tempi della bonifica dell’area della ex Sitoco non sono al momento individuabili». Lo dichiara l’assessora regionale all’ambiente Federica Fratoni rispondendo a un’interrogazione dei consiglieri regionali di Sì Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori e Paolo Sarti che hanno chiesto «se esistano i 40 milioni stanziati dal Ministero dell’ambiente per la bonifica e quali siano i tempi di attuazione anche rispetto ai soggetti privati coinvolti. C’era stata una bozza di accordo con il Ministero nel 2007 – hanno precisato i due – ma dopo dieci anni siamo ancora a discutere del contenuto. I privati coinvolti sono peraltro esclusi, la società Laguna Azzurra è bloccata per i vincoli imposti dalla Soprintendenza rispetto agli immobili. Cosa sarà fatto?».
Sulla bonifica l’assessora precisato che «la competenza è in parte del Ministero dell’ambiente e in parte privata e il Ministero ritiene necessaria un’azione coordinata anche a garanzia dell’efficacia complessiva». Fattori e Sarti hanno chiesto a Fratoni dove siano finiti i 4 milioni messi a disposizione dell’ex commissario (l’ultimo è stato Rolando Di Vincenzo, ndr) per la bonifica dell’area di Patanella.
«Un intervento mai realizzato – hanno detto - Sono state realizzate prima del 2013 due vasche di stoccaggio, ma come si prosegue ora? Il Comune ha fatto quanto previsto dall’accordo con la Regione sull’impianto di pretrattamento algale a Patanella? È sufficiente la manutenzione dei canali, fondamentale per la circolazione delle acque, realizzata dal Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud o serve altro?».
Sull’impianto di pretrattamento delle biomasse algali di Patanella – spiega l’assessora – sono stati avviati accertamenti tecnici ed economici, la perizia sugli interventi per il ripristino dell’impianto, il piano di manutenzione della struttura nelle fasi di esercizio e fermo provvisorio, le misure per prevenire furti e danneggiamenti. Risulta che il Comune stia provvedendo ad affidare la perizia per gli interventi di ripristino». L’assessora parla poi dell’impianto di depurazione di Terrarossa che tratta le acque reflue civili di Orbetello e Monte Argentario. «In condizioni ordinarie – dice – scarica a mare tramite condotta sottomarina al largo di Ansedonia. In condizioni di emergenza l’autorizzazione prevede che lo scarico avvenga in laguna ma non risulta che ve ne siano stati negli anni 2015 e 2016». Sullo scavo dei canali Fratoni precisa che «nel 2016 sono stati fatti due interventi: il primo sul canale Tagliata di Ansedonia per rimuovere la vegetazione secca e garantire un corretto deflusso delle acque, il secondo sul canale Fibbia, nella zona di presa vicino al fiume Albegna. Nel 2017 si sono verificate quote e sezioni dei canali afferenti alla laguna, riconfermando come non necessario il ri-escavo della sezione di deflusso per migliorare la portata idraulica». Fattori rileva che sono «necessario un cambio di passo e un quadro più chiaro: occorre un progetto più strutturale e di più ampio respiro».
Sulla bonifica l’assessora precisato che «la competenza è in parte del Ministero dell’ambiente e in parte privata e il Ministero ritiene necessaria un’azione coordinata anche a garanzia dell’efficacia complessiva». Fattori e Sarti hanno chiesto a Fratoni dove siano finiti i 4 milioni messi a disposizione dell’ex commissario (l’ultimo è stato Rolando Di Vincenzo, ndr) per la bonifica dell’area di Patanella.
«Un intervento mai realizzato – hanno detto - Sono state realizzate prima del 2013 due vasche di stoccaggio, ma come si prosegue ora? Il Comune ha fatto quanto previsto dall’accordo con la Regione sull’impianto di pretrattamento algale a Patanella? È sufficiente la manutenzione dei canali, fondamentale per la circolazione delle acque, realizzata dal Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud o serve altro?».
Sull’impianto di pretrattamento delle biomasse algali di Patanella – spiega l’assessora – sono stati avviati accertamenti tecnici ed economici, la perizia sugli interventi per il ripristino dell’impianto, il piano di manutenzione della struttura nelle fasi di esercizio e fermo provvisorio, le misure per prevenire furti e danneggiamenti. Risulta che il Comune stia provvedendo ad affidare la perizia per gli interventi di ripristino». L’assessora parla poi dell’impianto di depurazione di Terrarossa che tratta le acque reflue civili di Orbetello e Monte Argentario. «In condizioni ordinarie – dice – scarica a mare tramite condotta sottomarina al largo di Ansedonia. In condizioni di emergenza l’autorizzazione prevede che lo scarico avvenga in laguna ma non risulta che ve ne siano stati negli anni 2015 e 2016». Sullo scavo dei canali Fratoni precisa che «nel 2016 sono stati fatti due interventi: il primo sul canale Tagliata di Ansedonia per rimuovere la vegetazione secca e garantire un corretto deflusso delle acque, il secondo sul canale Fibbia, nella zona di presa vicino al fiume Albegna. Nel 2017 si sono verificate quote e sezioni dei canali afferenti alla laguna, riconfermando come non necessario il ri-escavo della sezione di deflusso per migliorare la portata idraulica». Fattori rileva che sono «necessario un cambio di passo e un quadro più chiaro: occorre un progetto più strutturale e di più ampio respiro».
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