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«Per girare su quella rotatoria  serve un pilota di Formula 1»

«Per girare su quella rotatoria  serve un pilota di Formula 1»

SAN MARTINO. «Chi ha disegnato questa rotatoria deve essere un genio»: ironizzano, gli abitanti di San Martino, che puntano il dito contro l’infrastruttura costruita alcuni anni fa per regolare il...

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SAN MARTINO. «Chi ha disegnato questa rotatoria deve essere un genio»: ironizzano, gli abitanti di San Martino, che puntano il dito contro l’infrastruttura costruita alcuni anni fa per regolare il traffico e collegare (o tentare di farlo) con sicurezza l’uscita est di Grosseto alle colline lungo la via Scansanese, a Istia e a Casalecci: piena di svolte pericolose e improvvise, indicate da cartelli poco chiari. «È un progetto contorto – dice Emy Grillo – pieno di curve strette e irregolari che disorientano. Per andare verso Istia o Casalecci ho visto molte persone sbagliare direzione e addirittura andare contromano. Figuriamoci al buio. Una concittadina ricorda di aver visto una volta una signora salire sull’aiuola spartitraffico, fermarsi e cercare di capire dove andare. È assurdo». Inoltre, ricordano ancora i residenti, c’è chi ha affrontato le curve costretto a fare manovre da Formula 1 o frenate improvvise provenendo fra l’altro, sia da Grosseto che da Scansano, ad alta velocità come induce a fare una strada così larga. «Ma non si vede mai un vigile da queste parti – rincara la dose Ero Rossi – per intervenire e magari risolvere qualche situazione intrigata» .

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