Sicurezza
Le Colline Metallifere vogliono un distretto
di Giulia Sili
È il progetto per scommettere sul turismo slow. Primo incontro a Massa, il prossimo sarà a Montieri
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COLLINA METALLIFERE. Turismo lento, cicloturismo, trekking: sono tante le opportunità per scoprire e vivere i territori delle Colline Metallifere ed è proprio su questo che vogliono puntare i sindaci dell’Unione dei Comuni.
Si tratta di un turismo che mira alla qualità dell’esperienza e che si contrappone ad un turismo di massa, veloce e di consumo che poco valorizza le tipicità di un luogo.
È questo tipo di offerta, basata sull’unicità del territorio, che interessa all’Unione, tanto da aver realizzato un progetto di sviluppo turistico dedicato alla causa.
L’idea è quella di creare una rete di impresa che possa coinvolgere i tanti soggetti che operano nel territorio delle Colline Metallifere.
Di questo si è discusso martedì sera al palazzo dell’Unione a Massa Marittima dove Ario Locci, coordinatore del progetto, ha esposto le sue idee difronte agli intervenuti. La volontà dei sindaci dell’Unione è quella di seguire un percorso partecipativo, che veda il coinvolgimento attivo degli attori territoriali, in modo da produrre una proposta di riferimento per aumentare arrivi e presenze turistiche.
Circa una trentina di interessati hanno partecipato all’incontro: «Quello che vorremmo fare è cercare di aggirare le difficoltà di aggregazione – ha spiegato il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini – I protagonisti di questo progetto sono però gli operatori; gli enti locali possono soltanto dare una mano a trovare un indirizzo comune sul quale puntare; quello che devono fare le amministrazioni è creare un distretto turistico che esca dal proprio piccolo comprensorio e che punti ad allargare i propri orizzonti; così ad esempio il circuito di cicloturismo – progetto pilota del piano presentato da Locci – potrà essere implementato tra tutti i Comuni, da Massa Marittima, a Montieri fino a Monterotondo, toccando anche Follonica e gli altri Comuni del circondario».
All’incontro di martedì hanno partecipato principalmente imprenditori della zona di Massa Marittima ed è per questo che Nicola Verruzzi, presidente dell’Unione, ha già in progetto di fare una seconda riunione nel suo Comune: «La prossima settimana mi incontrerò con gli albergatori, i ristoratori, le imprese agricole e tutte quelle realtà che ruotano intorno al turismo del Comune di Montieri per capire se c’è interesse verso questa rete di impresa – ha detto – È fondamentale trovare investitori e creare nuove opportunità per il futuro del territorio».
Il progetto definitivo verrà presentato a luglio ma sembra già che una quindicina di operatori siano interessati ad aderire.
Si tratta di un turismo che mira alla qualità dell’esperienza e che si contrappone ad un turismo di massa, veloce e di consumo che poco valorizza le tipicità di un luogo.
È questo tipo di offerta, basata sull’unicità del territorio, che interessa all’Unione, tanto da aver realizzato un progetto di sviluppo turistico dedicato alla causa.
L’idea è quella di creare una rete di impresa che possa coinvolgere i tanti soggetti che operano nel territorio delle Colline Metallifere.
Di questo si è discusso martedì sera al palazzo dell’Unione a Massa Marittima dove Ario Locci, coordinatore del progetto, ha esposto le sue idee difronte agli intervenuti. La volontà dei sindaci dell’Unione è quella di seguire un percorso partecipativo, che veda il coinvolgimento attivo degli attori territoriali, in modo da produrre una proposta di riferimento per aumentare arrivi e presenze turistiche.
Circa una trentina di interessati hanno partecipato all’incontro: «Quello che vorremmo fare è cercare di aggirare le difficoltà di aggregazione – ha spiegato il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini – I protagonisti di questo progetto sono però gli operatori; gli enti locali possono soltanto dare una mano a trovare un indirizzo comune sul quale puntare; quello che devono fare le amministrazioni è creare un distretto turistico che esca dal proprio piccolo comprensorio e che punti ad allargare i propri orizzonti; così ad esempio il circuito di cicloturismo – progetto pilota del piano presentato da Locci – potrà essere implementato tra tutti i Comuni, da Massa Marittima, a Montieri fino a Monterotondo, toccando anche Follonica e gli altri Comuni del circondario».
All’incontro di martedì hanno partecipato principalmente imprenditori della zona di Massa Marittima ed è per questo che Nicola Verruzzi, presidente dell’Unione, ha già in progetto di fare una seconda riunione nel suo Comune: «La prossima settimana mi incontrerò con gli albergatori, i ristoratori, le imprese agricole e tutte quelle realtà che ruotano intorno al turismo del Comune di Montieri per capire se c’è interesse verso questa rete di impresa – ha detto – È fondamentale trovare investitori e creare nuove opportunità per il futuro del territorio».
Il progetto definitivo verrà presentato a luglio ma sembra già che una quindicina di operatori siano interessati ad aderire.
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