Il Tirreno

Grosseto

L’inglese si impara  allo stadio di baseball 

di Giovanna Mezzana
L’inglese si impara  allo stadio di baseball 

Ecco i progetti per gli alunni “difficili” finanziati dal ministero

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GROSSETO . Da Paganico a Porto Santo Stefano, da Manciano ad Albinia, arrivano risorse fresche per le scuole della Maremma: da quelle per l’infanzia agli istituti superiori. Si tratta di circa 650. 000 euro che potranno essere impiegati per attività extra rispetto al tradizionale orario scolastico – dall’inglese imparato grazie al baseball alla presa di coscienza delle ricchezze del territorio attraversando la Laguna di Orbetello – pensate soprattutto per alunni e studenti che rischiano di rimanere un passo indietro nel percorso dell’apprendimento. Traghettati in Toscana dal ministero per l’istruzione, i fondi non arrivano a pioggia: sono piuttosto il benefico effetto della partecipazione delle scuole ad un bando nazionale – La Scuola al Centro – concorso nel quale gli istituti maremmani si sono fatti onore, tant’è che sono diciassette le scuole della provincia di Grosseto che hanno superato l’ostacolo della scrematura. E l’istituto magistrale Rosmini si è addirittura classificato al secondo posto nella top toscana.

La graduatoria. Sul sito web del Miur (www. istruzione. it) è stata appena pubblicata la graduatoria finale del bando che finanzia con 187 milioni di euro di fondi Pon (Programma operativo nazionale) i progetti contro la dispersione scolastica di 4. 633 scuole del Belpaese, di cui 221 toscane e 17 della provincia di Grosseto. Se il Miur nel presentare l’elenco parla di «scuole ammesse al finanziamento», dirigenti scolastici e insegnanti sono invece cauti: ci spiegano che per il momento «quella è una graduatoria provvisoria», che «indica semplicemente che i progetti presentati dalle scuole hanno superato una fase di scrematura» e che «non è detto che i soldi arrivino, o meglio che arrivino a tutti».

Soldi a chi: la mappa. Chi è ben piazzato in graduatoria quelle risorse però può considerarle in cassaforte. Può farlo, ad esempio, l’istituto magistrale Rosmini di Grosseto che si piazza al secondo posto in Toscana tra le scuole in attesa di ricevere un po’di ossigeno e che ha presentato progetti per quasi 45. 000 euro. Può ben sperare anche l’istituto comprensivo Orsini di Castiglione della Pescaia il cui pacchetto formativo messo a punto per questo bando vale circa 40. 000 euro; può pressoché cantare vittoria anche la zona sud della Provincia: con l’istituto comprensivo Mazzini di Porto Santo Stefano che si colloca al 17° posto (circa 37. 000 euro). Seguono, per esempio: l’istituto comprensivo Grosseto 3, 21° posto e circa 45. 000 euro di valore dei progetti; poi l’istituto comprensivo Monte Argentario-Giglio, il Don Milani di Orbetello, l’istituto superiore Bernardino Lotti di Massa Marittima figurano rispettivamente al 31°, 33° e 36° posto per circa 40. 000 euro ciascuno.

I progetti. Se le scuole figurano nell’elenco, significa che hanno presentato progetti coerenti con l’obiettivo del bando, che è quello di evitare che bambini e adolescenti abbandonino l’istruzione. Requisito fondamentale per l’ottenimento del bonus era quello anche di presentare progetti che puntassero all’obiettivo ma con passo innovativo. Ed ecco qua qualche esempio. «Per la scuola primaria – spiega Stefania Liotta, insegnante del Don Milani di Orbetello – abbiamo pensato ad una scuola di circo che verrà ospitata nella palestra della scuola e gli alunni saranno calati in quella realtà e simuleranno le attività motorie tipiche del circo, ad esempio, quelle dei trapezisti»; alla scuola dell’infanzia si apprenderanno rudimenta di yoga; e i ragazzini delle medie andranno alla scoperta delle attività tipiche del territorio e delle ricchezze di esso: «In collaborazione con il Wwf – spiega ancora Liotta – attraverseranno con un barchino la laguna di Orbetello e proprio l’attraversamento servirà a prendere coscienza delle tipicità della Maremma». L’istituto al top – il Rosmini – ha partecipato al bando con un progetto di nove moduli, ci spiega Manuela Brunelli, insegnante, a cui va il merito di aver curato la progettazione. E dei tanti, uno è particolarmente innovativo. Sei svogliato e non ti va di studiare l’inglese? E io ti porto allo stadio di baseball dove, per divertirti, dovrai anche imparare tutto il vocabolario di questa disciplina sportiva che, guarda il caso, è tutto in inglese.

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