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Installato il defibrillatore donato dal Rotary club

PORTO S.STEFANO. Installato il primo defibrillatore donato dal Rotary club Monte Argentario. L’iniziativa del sodalizio, patrocinata dal Comune, prevede ben 12 defibrillatori da donare alla comunità...

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PORTO S.STEFANO. Installato il primo defibrillatore donato dal Rotary club Monte Argentario. L’iniziativa del sodalizio, patrocinata dal Comune, prevede ben 12 defibrillatori da donare alla comunità del promontorio.

Si è concretizzata ieri con il montaggio del primo strumento nel piazzale del municipio, mentre altri 11 ne seguiranno nel corso dei prossimi 3 o 4 anni. Per gli altri saranno valutati luoghi partecipati dove ci può essere maggiormente bisogno. Alcune persone sono già state preparate al loro utilizzo, mentre ci saranno altri corsi per il rilascio del patentino al defibrillatore ad opera della Misericordia di Porto S.Stefano e della Cri di Porto Ercole. «Il Comune ringrazia il Rotary - dice la vicesindaca Priscilla Schiano - e si occuperà della manutenzione. E’ un’iniziativa importante che il club ha fatto sul territorio, il presidente Walter Merenda ha portato avanti il progetto». Merenda sarà succeduto al termine dell’anno rotariano (che scadrà il 30 giugno) dal nuovo presidente Marcello Mancini, che si occuperà di proseguire con la raccolta fondi iniziata quest’anno con una lotteria che ha permesso di raccogliere 3600 euro, oltre ad iniziative come un concerto gospel in chiesa e un torneo di golf. «Lo scopo del Rotary è di fare volontariato - sottolinea Merenda - e creare delle iniziative e dei servizi per il territorio. Sul sociale e sull’aspetto dei disabili abbiamo fatto molto. Con il sindaco e il vice (che è socio del club) abbiamo pensato di fare questo progetto chiamato “Argentario comune cardio protetto”, creando una rete di defibrillatori open public e quindi non all’interno di strutture chiuse, ma all’esterno, che potranno essere utilizzati da persone formate che possano subito intervenire prima ancora del 118, che sarà comunque avvisato non appena si apre la teca del defibrillatore». Per completare l’opera serviranno quindi quasi 30 mila euro, per un costo unitario di circa 2400 euro. «Entro Natale ne installeremo altri 2 - prosegue Merenda - poi almeno un altro entro primavera, per arrivare a terminare in 3-4 anni ad averne installati 12. Adesso partiamo dal municipio, poi nella zona portuale, a Pozzarello, poi dove la piscina, ai frati al monte, altri tre a Porto Ercole e in altri punti essenziali. L’idea è di creare una rete e fare in modo che ci sia una maggiore protezione. Andremo anche nelle scuole e in altri posti».

Andrea Capitani

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