La protesta
Aloisi: «Ci siamo mossi subito ma l’operazione durerà giorni»
«Siamo intervenuti fin da subito per pulire la spiaggia, ma ci vorranno giorni per togliere tutto il materiale»: parola di Alberto Aloisi, assessore al mare del comune di Follonica.Il municipio del...
2 MINUTI DI LETTURA
«Siamo intervenuti fin da subito per pulire la spiaggia, ma ci vorranno giorni per togliere tutto il materiale»: parola di Alberto Aloisi, assessore al mare del comune di Follonica.
Il municipio del Golfo, così come i suoi vicini, è stato costretto a una pulizia straordinaria del litorale: purtroppo ancora per alcuni giorni i bagnanti della perla del golfo dovranno vedere quelle piccole spugne gialle sulle rive delle spiagge follonichesi.
Anche se la rimozione del materiale è iniziata già venerdì sera dopo le prime segnalazioni arrivate in municipio, il mare continua a portare altri residui e così, secondo quanto dichiarato dai tecnici Arpat, sarà ancora per molti giorni.
Il materiale, non pericoloso e non dannoso per l’ambiente, per le sue caratteristiche, resistenza al deterioramento in primo luogo, sarà ancora presente nelle acque toscane nei prossimi giorni.
Tutto quindi dipenderà dai venti e dalle maree che infatti prima hanno spostato le spugne a nord della costa toscana e in seguito a sud.
Se infatti a Follonica il fenomeno venerdì e sabato era abbastanza contenuto, da lunedì sera il problema si è accentuato con onde di materiale giallo presenti su tutto l’arenile. Non sono mancate le segnalazioni sui social network da parte di residenti e turisti, che hanno fotografato le spugne e girato anche dei piccoli video. «Abbiamo subito provveduto alla pulizia straordinaria della spiaggia – spiega l’assessore Aloisi – Ci siamo mossi sin da venerdì sera, quando ci sono arrivate le prime segnalazioni. Lunedì abbiamo provveduto nuovamente alla pulizia, che si è estesa dal confine piombinese alla Colonia Marina, quindi a Senzuno. Ci vorranno ancora dei giorni per rimuovere tutto il materiale presente». Stessa tipologia di intervento nelle città costiere vicine: a Castiglione della Pescaia amministrazione e stabilimenti balneari avevano già nel week end provveduto a togliere i residui presenti sulle rive.
Un brutto inizio d’estate: anche se il materiale non è pericoloso, la sua presenza è fastidiosa e sicuramente non fa bene all’immagine della costa maremmana che in questo principio di bella stagione è già piena di turisti, scappati dalle città per il gran caldo. (p.v.)
Il municipio del Golfo, così come i suoi vicini, è stato costretto a una pulizia straordinaria del litorale: purtroppo ancora per alcuni giorni i bagnanti della perla del golfo dovranno vedere quelle piccole spugne gialle sulle rive delle spiagge follonichesi.
Anche se la rimozione del materiale è iniziata già venerdì sera dopo le prime segnalazioni arrivate in municipio, il mare continua a portare altri residui e così, secondo quanto dichiarato dai tecnici Arpat, sarà ancora per molti giorni.
Il materiale, non pericoloso e non dannoso per l’ambiente, per le sue caratteristiche, resistenza al deterioramento in primo luogo, sarà ancora presente nelle acque toscane nei prossimi giorni.
Tutto quindi dipenderà dai venti e dalle maree che infatti prima hanno spostato le spugne a nord della costa toscana e in seguito a sud.
Se infatti a Follonica il fenomeno venerdì e sabato era abbastanza contenuto, da lunedì sera il problema si è accentuato con onde di materiale giallo presenti su tutto l’arenile. Non sono mancate le segnalazioni sui social network da parte di residenti e turisti, che hanno fotografato le spugne e girato anche dei piccoli video. «Abbiamo subito provveduto alla pulizia straordinaria della spiaggia – spiega l’assessore Aloisi – Ci siamo mossi sin da venerdì sera, quando ci sono arrivate le prime segnalazioni. Lunedì abbiamo provveduto nuovamente alla pulizia, che si è estesa dal confine piombinese alla Colonia Marina, quindi a Senzuno. Ci vorranno ancora dei giorni per rimuovere tutto il materiale presente». Stessa tipologia di intervento nelle città costiere vicine: a Castiglione della Pescaia amministrazione e stabilimenti balneari avevano già nel week end provveduto a togliere i residui presenti sulle rive.
Un brutto inizio d’estate: anche se il materiale non è pericoloso, la sua presenza è fastidiosa e sicuramente non fa bene all’immagine della costa maremmana che in questo principio di bella stagione è già piena di turisti, scappati dalle città per il gran caldo. (p.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google