Il Tirreno

Grosseto

A Gerfalco arrivano 10 migranti 

di Giulia Sili
A Gerfalco arrivano 10 migranti 

Saranno ospitati nella palazzina di un privato. I residenti: «Vogliamo le garanzie della prima volta»

3 MINUTI DI LETTURA





MONTIERI. A Gerfalco, nella piccola frazione del Comune di Montieri, domani arriveranno dieci richiedenti asilo. A dare la notizia è stato il sindaco Nicola Verruzzi durante un’assemblea cittadina che si è tenuta lunedì sera e alla quale hanno partecipato anche la vicesindaca Mariaelena Signorini, l’assessore Mario Cancelli e il comandante dei carabinieri di Montieri Carlo Marcon.

Dei circa 65 residenti della piccola frazione in 30 sono intervenuti all’appuntamento fissato proprio per parlare del nuovo, imminente, arrivo. Già in passato Gerfalco aveva ospitato un gruppo di migranti: fino ad aprile 2016 ad occuparsi della questione era stata la cooperativa lucchese Partecipazione e Sviluppo. Allora i pochi residenti si erano lamentati sia perché ritenevano troppo alto il numero dei richiedenti asilo – circa 30 – rispetto a quello degli abitanti, sia perché secondo loro non era stato garantito un livello sufficientemente alto di sorveglianza del centro.

«Il Comune – ha esordito il sindaco Verruzzi – può solo prendere atto della decisione e la scelta di far arrivare a Gerfalco un nuovo gruppo di migranti è dipesa dal fatto che un privato cittadino ha messo a disposizione della Prefettura la propria abitazione. Il Comune – aggiunge – ha le mani legate e può soltanto dialogare e cercare di rivedere alcuni punti della decisione».

La struttura che domani ospiterà i 10 nuovi ospiti è un appartamento su due piani del centro storico, recentemente ristrutturato e di proprietà di un privato cittadino: chiunque può infatti proporre la propria abitazione ad una associazione o ad una cooperativa che si occupa di accoglienza e partecipare in questo modo ai bandi indetti dalla Prefettura.

La notizia non ha fatto piacere ai pochi residenti della frazione di Montieri: «I proprietari di quell’appartamento hanno guardato soltanto al guadagno e non hanno pensato alla comunità di Gerfalco, piccolissima, composta principalmente da anziani e persone sole – ha detto una residente facendosi interprete del sentimento diffuso in paese – Non vogliamo si ripeta l’esperienza del passato».

Ciò che preoccupa di più la piccola comunità è la questione della sicurezza, ma Verruzzi ha rassicurato: «Questa volta siamo certi – dice il sindaco – che arriveranno soltanto 10 persone e questa volta a gestire il centro sarà una nuova associazione. Ad occuparsi dell’accoglienza sarà la “Corno d’Africa”, con la quale cercheremo di collaborare affinché si creino il minor numero possibile di problemi, sia per gli ospiti che per i residenti».

Durante l’assemblea i cittadini hanno espresso i propri dubbi arrivando ad una richiesta ben precisa che hanno esposto agli amministratori: vogliono la presenza di sorveglianti all’interno del centro.

«Abbiamo accolto diversi gruppi di richiedenti asilo – ha raccontato un abitante del borgo – La prima esperienza che abbiamo fatto è stata molto positiva perché le persone si sono integrate perfettamente nella comunità e alcune addirittura sono rimaste a lavorare nel Comune; diverso è stato con gli arrivi successivi e vorremmo che non si replicasse l’esperienza; speriamo che la nuova gestione sia più oculata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web