La manifestazione
Un ambasciatore per il sindaco Morini
di Ivana Agostini
Il neoeletto presenta la sua squadra e annuncia: «Il campione Lelli porterà Manciano nel mondo». Tutti i nomi e le deleghe
2 MINUTI DI LETTURA
MANCIANO. A Manciano è iniziata l’era di Mirco Morini. Ieri in una sala consiliare stracolma si è insediata la nuova giunta guidata dal sindaco eletto il 12 giugno.
Morini, ha dato il benvenuto a tutti i presenti in quella che ha definito “la casa di tutti”. Il neo primo cittadino si farà guidare nel suo mandato «dal cuore e dall’onestà» ha detto.
«Sarò il sindaco di tutti – aggiunge – di quelli che hanno condiviso il mio programma e di quelli che invece hanno deciso di dare la loro preferenza ad altri che adesso siedono all’opposizione. Sarò il sindaco di tutti perché Manciano ha bisogno di tutti».
Morini nel suo discorso di insediamento si è rivolto direttamente ai mancianesi. «A voi spetta il compito fondamentale in una società democratica – sono le sue parole – E cioè: essere parte attiva e protagonisti della vita politica e sociale, essere instancabili della dialettica per non far mai mancare il vostro apporto costruttivo e delle critiche rigorose».
Il sindaco ha sempre sostenuto di essere «un uomo semplice» «e tale – annuncia – vuole rimanere. Un uomo che vuole ascoltare cercando di risolvere i problemi di tutti».
Morini è consapevole di avere fra le mani un territorio «prezioso e bellissimo». «Lavoreremo ogni giorno – ha detto – per far conoscere la sua bellezza nel mondo».
«Prossimamente– ha continuato il sindaco– investiremo il campione di ciclismo Massimiliano Lelli del ruolo di ambasciatore nel mondo: lui è un talento di questo territorio, un tesoro prezioso che noi vogliamo impiegare».
A condividere l’avventura Morini ci saranno Luca Pallini a cui è andata la carica di vice sindaco con delega all’urbanistica; Fiorenzo Dionisi che rivestirà il ruolo di assessore con delega al bilancio, patrimonio, tributi, pubblica istruzione e personale; Daniela Vignali, assessora con delega all’ambiente, rapporti attività termali ed estrattive; Valeria Bruni, assessora ai lavori pubblici, servizi sociali, politiche giovanili e agricoltura.
Anche i consiglieri che non faranno parte della giunta avranno delle deleghe: Sergio Pietretti avrà la delega al turismo, commercio e cultura; Luca Giorgi sarà delegato alla sanità e protezione civile; Roberto Bulgarini, delegato allo sport e rapporti con le frazioni; Vanni Checcacci, delega alla viabilità e affari istituzionali.
Fra i banchi dell’opposizione siede ora l’ex assessore al bilancio Giulio Detti, l’ex vice sindaco Antonio Camillo e le due neo elette, Hanna Lesch ed Eleonora Amadii.
La minoranza di Tradizione e Futuro si è subito messa all’opera criticando la mancanza di un assessore al turismo nella giunta Morini. Secondo Detti e la sua parte questo creerà «un danno a Manciano nei tavoli istituzionali», dove si decidono le strategie promozionali. Detti era, con la giunta guidata da Marco Galli, proprio assessore al turismo.
Morini, ha dato il benvenuto a tutti i presenti in quella che ha definito “la casa di tutti”. Il neo primo cittadino si farà guidare nel suo mandato «dal cuore e dall’onestà» ha detto.
«Sarò il sindaco di tutti – aggiunge – di quelli che hanno condiviso il mio programma e di quelli che invece hanno deciso di dare la loro preferenza ad altri che adesso siedono all’opposizione. Sarò il sindaco di tutti perché Manciano ha bisogno di tutti».
Morini nel suo discorso di insediamento si è rivolto direttamente ai mancianesi. «A voi spetta il compito fondamentale in una società democratica – sono le sue parole – E cioè: essere parte attiva e protagonisti della vita politica e sociale, essere instancabili della dialettica per non far mai mancare il vostro apporto costruttivo e delle critiche rigorose».
Il sindaco ha sempre sostenuto di essere «un uomo semplice» «e tale – annuncia – vuole rimanere. Un uomo che vuole ascoltare cercando di risolvere i problemi di tutti».
Morini è consapevole di avere fra le mani un territorio «prezioso e bellissimo». «Lavoreremo ogni giorno – ha detto – per far conoscere la sua bellezza nel mondo».
«Prossimamente– ha continuato il sindaco– investiremo il campione di ciclismo Massimiliano Lelli del ruolo di ambasciatore nel mondo: lui è un talento di questo territorio, un tesoro prezioso che noi vogliamo impiegare».
A condividere l’avventura Morini ci saranno Luca Pallini a cui è andata la carica di vice sindaco con delega all’urbanistica; Fiorenzo Dionisi che rivestirà il ruolo di assessore con delega al bilancio, patrimonio, tributi, pubblica istruzione e personale; Daniela Vignali, assessora con delega all’ambiente, rapporti attività termali ed estrattive; Valeria Bruni, assessora ai lavori pubblici, servizi sociali, politiche giovanili e agricoltura.
Anche i consiglieri che non faranno parte della giunta avranno delle deleghe: Sergio Pietretti avrà la delega al turismo, commercio e cultura; Luca Giorgi sarà delegato alla sanità e protezione civile; Roberto Bulgarini, delegato allo sport e rapporti con le frazioni; Vanni Checcacci, delega alla viabilità e affari istituzionali.
Fra i banchi dell’opposizione siede ora l’ex assessore al bilancio Giulio Detti, l’ex vice sindaco Antonio Camillo e le due neo elette, Hanna Lesch ed Eleonora Amadii.
La minoranza di Tradizione e Futuro si è subito messa all’opera criticando la mancanza di un assessore al turismo nella giunta Morini. Secondo Detti e la sua parte questo creerà «un danno a Manciano nei tavoli istituzionali», dove si decidono le strategie promozionali. Detti era, con la giunta guidata da Marco Galli, proprio assessore al turismo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
