Sicurezza
La scommessa? È il turismo slow
di Giulia Sili
Si alza il velo questa sera alle 21 sul nuovo progetto con cui attrarre visitatori sulle Colline Metallifere
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COLLINE METALLIFERE. Le Colline Metallifere puntano sul turismo “lento” strizzando l’occhio a chi ama muoversi con le due ruote e apprezzare i prodotti enogastronomici della terra. L’Unione dei Comuni progetta lo sviluppo turistico: a breve sarà pronta la road map che punta a fare rete tra le diverse realtà del territorio. Ad aprile si è tenuto il primo incontro – coordinato da Ario Locci – in cui sono stati coinvolti i rappresentanti dei Comuni, gli albergatori, i ristoratori, le imprese agricole e tutti coloro che ruotano intorno al comparto turistico locale. Per l’occasione era stato affrontato l’argomento della rete d’impresa con l’obiettivo di realizzare un progetto che faccia leva su di un piano d’azione più forte e mirato.
La volontà di fare rete nasce delle nuove necessità del settore turistico: «La partita degli arrivi e delle presenze non si gioca più tra singoli prodotti o tra singole aziende, ma tra sistemi territoriali, caratterizzati da efficaci livelli organizzativi, tali da poter guidare processi di integrazione dei prodotti, accoglienza, domanda ed offerta» hanno spiegano i sindaci dell’Unione.
In questi mesi il progetto è andato avanti, gli operatori hanno parlato con il coordinatore che ha raccolto necessità e suggerimenti, e ieri pomeriggio l’Unione dei Comuni si è riunita. La bozza preliminare del progetto sembra essere quasi completa e stasera alle 21, nella sala ex udienze in piazza Alighieri, si terrà un incontro aperto agli operatori dei settori produttivi, alle associazioni di categoria ed a tutti coloro che intendano portare un loro contributo: «L’obiettivo del progetto turistico delle Colline Metallifere è quello di divenire uno strumento strategico di rilancio socio-economico del territorio dove le imprese e le loro associazioni di categoria possono giocare un ruolo da protagonisti attivi» spiegano dall’Unione.
Intanto però le strade da battere sembrano già chiare: con grande probabilità si punterà sul turismo lento, e in particolare sul ciclo-turismo, e su quello enogastronomico. L’idea di puntare sul turismo sportivo ha già visto i suoi primi esempi di applicazione: quello delle Colline Metallifere è infatti un territorio che negli ultimi anni ha puntato sempre di più sulle attività legate alla bici, basti pensare alla nascita dei bike hotel o alle numerose gare che si svolgono durante l’anno.
La volontà adesso è quella di creare una rete tra le varie realtà così da impegnarsi insieme in una comunicazione e un’offerta più efficaci.
Anche quello del turismo enogastronomico è un argomento che ha visto già ottime applicazioni, soprattutto nel campo dell’enologia, oggi però l’idea è quella di puntare anche sui cosiddetti “grani antichi”: alcune varietà di cereali coltivate fino ai primi decenni del’ 900 che non hanno subìto alcuna modificazione da parte dell’uomo per aumentarne la resa.
Intanto all’incontro di stasera si parlerà di turismo lento, sentieristica, trekking e cicloturismo: l’obiettivo è quello di realizzare un progetto definitivo per la metà di luglio.
La volontà di fare rete nasce delle nuove necessità del settore turistico: «La partita degli arrivi e delle presenze non si gioca più tra singoli prodotti o tra singole aziende, ma tra sistemi territoriali, caratterizzati da efficaci livelli organizzativi, tali da poter guidare processi di integrazione dei prodotti, accoglienza, domanda ed offerta» hanno spiegano i sindaci dell’Unione.
In questi mesi il progetto è andato avanti, gli operatori hanno parlato con il coordinatore che ha raccolto necessità e suggerimenti, e ieri pomeriggio l’Unione dei Comuni si è riunita. La bozza preliminare del progetto sembra essere quasi completa e stasera alle 21, nella sala ex udienze in piazza Alighieri, si terrà un incontro aperto agli operatori dei settori produttivi, alle associazioni di categoria ed a tutti coloro che intendano portare un loro contributo: «L’obiettivo del progetto turistico delle Colline Metallifere è quello di divenire uno strumento strategico di rilancio socio-economico del territorio dove le imprese e le loro associazioni di categoria possono giocare un ruolo da protagonisti attivi» spiegano dall’Unione.
Intanto però le strade da battere sembrano già chiare: con grande probabilità si punterà sul turismo lento, e in particolare sul ciclo-turismo, e su quello enogastronomico. L’idea di puntare sul turismo sportivo ha già visto i suoi primi esempi di applicazione: quello delle Colline Metallifere è infatti un territorio che negli ultimi anni ha puntato sempre di più sulle attività legate alla bici, basti pensare alla nascita dei bike hotel o alle numerose gare che si svolgono durante l’anno.
La volontà adesso è quella di creare una rete tra le varie realtà così da impegnarsi insieme in una comunicazione e un’offerta più efficaci.
Anche quello del turismo enogastronomico è un argomento che ha visto già ottime applicazioni, soprattutto nel campo dell’enologia, oggi però l’idea è quella di puntare anche sui cosiddetti “grani antichi”: alcune varietà di cereali coltivate fino ai primi decenni del’ 900 che non hanno subìto alcuna modificazione da parte dell’uomo per aumentarne la resa.
Intanto all’incontro di stasera si parlerà di turismo lento, sentieristica, trekking e cicloturismo: l’obiettivo è quello di realizzare un progetto definitivo per la metà di luglio.
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