Il Tirreno

Grosseto

Fioriere secche in centro storico, minoranza all’attacco

«Nessuno sta annaffiando le piante del centro storico di Orbetello. Un’altra promessa mancata del sindaco Andrea Casamenti».Il gruppo consiliare di minoranza Pd – Area Riformista lancia un grido d’all...

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«Nessuno sta annaffiando le piante del centro storico di Orbetello. Un’altra promessa mancata del sindaco Andrea Casamenti».

Il gruppo consiliare di minoranza Pd – Area Riformista lancia un grido d’allarme sulla situazione di alcune fioriere del centro storico che sono completamente secche. Un duro colpo assestato - dice - al decoro cittadino, nonostante a quanto pare gli intenti iniziali proclamati fossero del tutto diversi.

«Casamenti durante la campagna elettorale aveva reso nota la volontà di investire nel decoro e nell’arredo urbano, prevedendo una delega specifica per il settore il cui titolare avrebbe avuto a disposizione 150.000 euro all’anno da spendere. Inoltre – continua il gruppo consiliare – il sindaco aveva anche palesato la possibilità di agevolare una collaborazione tra pubblico e privato. Quelle di Casamenti sono rimaste solo promesse e a oggi ci troviamo di fronte a un sindaco che per rispondere alle lamentele di cittadini preoccupati in merito alla situazione in cui sta versando il verde pubblico del nostro comune dichiara che ha cose più importanti a cui pensare».

Per i consiglieri di opposizione basterebbe solo annaffiare le piante, nulla di particolarmente complicato.

«Al primo cittadino Casamenti è sfuggito il fatto che la manutenzione e la cura del verde pubblico devono essere costanti e programmate. Tra l’altro, il sindaco ha dichiarato che pianterà nuove piante a luglio. Abbiamo il timore che piantare ormai a luglio fiori e piante possa rivelarsi del tutto controproducente. Non sarebbe stato meglio piantare in primavera invece di aspettare l’estate? È inutile che il sindaco faccia paragoni con la precedente amministrazione – sottolinea il gruppo consiliare d’opposizione – perché fino al 2016 ad annaffiare le piante del centro ci pensavano gli operai del Comune e la manutenzione del verde pubblico era stata appaltata a una ditta esterna, esattamente come adesso. Non essendoci situazioni di carattere emergenziale né problemi di bilancio - conclude la minoranza - proprio non si riesce a capire il motivo di una simile inefficienza e dell’affanno del sindaco Casamenti nel portare a termine anche l’ordinario». (i.a.)

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