Proteste
Cerimonia nel salone d’onore del comando
Il 243° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza è stato celebrato a Grosseto, ieri mattina, con una sobria cerimonia a carattere interno nel salone d’onore del comando provinciale. Nel...
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Il 243° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza è stato celebrato a Grosseto, ieri mattina, con una sobria cerimonia a carattere interno nel salone d’onore del comando provinciale.
Nel corso dell’incontro sono state consegnate delle ricompense di ordine morale ai militari che si sono particolarmente distinti nel corso di operazioni di polizia tributaria, polizia giudiziaria o economico-finanziaria, così come nel quotidiano svolgimento delle attività di servizio che sono chiamati ad assolvere.
È stata data, quindi, lettura del messaggio del Capo dello Stato, che ha voluto «esprimere alle donne e agli uomini della Guardia di Finanza la riconoscenza della Repubblica per il loro impegno nella difesa dei principi di giustizia e legalità, tanto più significativi sul terreno della tutela della sicurezza economica e finanziaria del paese, dei cittadini e delle imprese, base essenziale per ogni democrazia». Il contrasto di «un ampio spettro di infiltrazioni criminali, dalle frodi negli appalti all’evasione fiscale, dalla corruzione alle truffe sull’utilizzo dei fondi pubblici - continua il messaggio del Capo dello Stato - è stato condotto con rigore e professionalità. A questi fronti si è aggiunta l’azione di ricerca e lotta ai flussi finanziari illeciti che alimentano il terrorismo internazionale». Sottolineata anche «l’opera di soccorso a favore delle popolazioni duramente colpite dalle recenti calamità naturali, che hanno sconvolto l’Italia centrale» e «la pregevole attività svolta del comparto aeronavale del Corpo».
Nel corso dell’incontro sono state consegnate delle ricompense di ordine morale ai militari che si sono particolarmente distinti nel corso di operazioni di polizia tributaria, polizia giudiziaria o economico-finanziaria, così come nel quotidiano svolgimento delle attività di servizio che sono chiamati ad assolvere.
È stata data, quindi, lettura del messaggio del Capo dello Stato, che ha voluto «esprimere alle donne e agli uomini della Guardia di Finanza la riconoscenza della Repubblica per il loro impegno nella difesa dei principi di giustizia e legalità, tanto più significativi sul terreno della tutela della sicurezza economica e finanziaria del paese, dei cittadini e delle imprese, base essenziale per ogni democrazia». Il contrasto di «un ampio spettro di infiltrazioni criminali, dalle frodi negli appalti all’evasione fiscale, dalla corruzione alle truffe sull’utilizzo dei fondi pubblici - continua il messaggio del Capo dello Stato - è stato condotto con rigore e professionalità. A questi fronti si è aggiunta l’azione di ricerca e lotta ai flussi finanziari illeciti che alimentano il terrorismo internazionale». Sottolineata anche «l’opera di soccorso a favore delle popolazioni duramente colpite dalle recenti calamità naturali, che hanno sconvolto l’Italia centrale» e «la pregevole attività svolta del comparto aeronavale del Corpo».
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