Il dolore
Un concerto per festeggiare i 65 anni del coro
I Minatori di Santa Barbara si esibiscono questa sera in Sant’Agostino con le musiche di don Omero
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MASSA MARITTIMA. Il coro polifonico dei Minatori di Santa Barbara compie 65 anni e festeggia con un concerto speciale in Sant’Agostino: la chiesa che per tanti anni ha fatto da cornice alle sue esibizioni. Eccellenza di Massa Marittima, il coro si presenta stasera con un repertorio esclusivamente a cappella con brani di Scuola Romana, unica eccezione il brano cantato dalle nuove voci bianche dell’Istituto Comprensivo massetano che vedrà un accompagnamento musicale. «Quella dei 65 anni è una ricorrenza importante – ha spiegato il maestro Maurizio Morgantini, direttore del Santa Barbara dal 1979 – abbiamo scelto di celebrare questo anniversario in Sant’Agostino perché è la chiesa che ha ospitato molte delle nostre esibizioni e per tanti anni ha accolto anche gli “Amici della Musica” nei quali il coro è stato ospite numerose volte».
Il concerto, insieme al repertorio di Scuola Romana, prevede anche due brani scritti da don Omero Martini, fondatore del coro nel 1952 e suo primo direttore: «per omaggiare don Omero eseguiremo gli ultimi due brani del suo ultimo concerto, quello del 22 dicembre 1979 – spiega il maestro Morgantini – si tratta di “Ave Maria” e “Dormi non piangere”».
Fu proprio durante quel concerto di addio che avvenne il passaggio di consegne: Maurizio Morgantini divenne allora il nuovo direttore del coro. Durante la serata verranno eseguiti anche due brani di Domenico Bartolucci, cardinale, compositore, e direttore perpetuo della Cappella Musicale Pontificia Sistina: «Bartolucci su mio invito venne a Massa Marittima nel 1997 – racconta Morgantini – si festeggiavano allora i 45 anni della fondazione del coro e per l’occasione venne eseguito un repertorio esclusivamente di sue musiche; il cardinale, che è stato mio maestro al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, diresse due brani suoi più un altro in maniera estemporanea, e da lì nacque l’idea di un sodalizio; a Massa Marittima Bartolucci ha sempre trovato le porte aperte e spesso ha portato in giro la sua musica appoggiandosi sul coro – continua Morgantini – per questo motivo mi ha ringraziato inserendomi come socio nella fondazione omonima».
Il concerto inizierà alle 21.15.
Ingresso gratuito. (g.s.)
Il concerto, insieme al repertorio di Scuola Romana, prevede anche due brani scritti da don Omero Martini, fondatore del coro nel 1952 e suo primo direttore: «per omaggiare don Omero eseguiremo gli ultimi due brani del suo ultimo concerto, quello del 22 dicembre 1979 – spiega il maestro Morgantini – si tratta di “Ave Maria” e “Dormi non piangere”».
Fu proprio durante quel concerto di addio che avvenne il passaggio di consegne: Maurizio Morgantini divenne allora il nuovo direttore del coro. Durante la serata verranno eseguiti anche due brani di Domenico Bartolucci, cardinale, compositore, e direttore perpetuo della Cappella Musicale Pontificia Sistina: «Bartolucci su mio invito venne a Massa Marittima nel 1997 – racconta Morgantini – si festeggiavano allora i 45 anni della fondazione del coro e per l’occasione venne eseguito un repertorio esclusivamente di sue musiche; il cardinale, che è stato mio maestro al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, diresse due brani suoi più un altro in maniera estemporanea, e da lì nacque l’idea di un sodalizio; a Massa Marittima Bartolucci ha sempre trovato le porte aperte e spesso ha portato in giro la sua musica appoggiandosi sul coro – continua Morgantini – per questo motivo mi ha ringraziato inserendomi come socio nella fondazione omonima».
Il concerto inizierà alle 21.15.
Ingresso gratuito. (g.s.)
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