Il Tirreno

Grosseto

«Qui l’asfalto lo abbiamo messo noi» 

di Giulia Sili
«Qui l’asfalto lo abbiamo messo noi» 

Gavorrano, gli abitanti sistemano alcune vie del paese. Proteste in centro: «Dobbiamo rimuovere pure gli animali morti»

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GAVORRANO. Quello di Gavorrano sarebbe un borgo da cartolina se non fosse per la condizione di alcune strade del centro storico. A lamentarsi dello stato di degrado di alcuni vicoli sono gli abitanti del piccolo Comune, stanchi di doversi prendere cura personalmente del decoro urbano: «sono 24 anni che abito in via Cesare Battisti – racconta Roberta Gioffredi – e non è mai stata fatta manutenzione alla strada; non si tratta di una buchetta ma di una crepa nell’asfalto che rende praticamente inagibile il percorso; il manto stradale è completamente sconnesso e quando passiamo con i passeggini dobbiamo sollevarli da terra; negli anni abbiamo fatto numerose segnalazioni ma l’unica cosa che abbiamo potuto fare è stato intervenire noi stessi a nostre spese».

Ad eseguire alcuni lavori sul manto stradale sarebbero stati infatti alcuni abitanti della via: «vengo a Gavorrano durante i mesi estivi ma negli anni ho potuto constatare che lo stato di abbandono di questa via ha toccato veramente il fondo – racconta Bruno Barsotti – così insieme a un vicino di casa abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e abbiamo riempito la crepa che divideva in due l’asfalto della via». Ma per il solco che si è creato sugli scaloni che portano da piazza Buozzi alla via sottostante non è ancora stato fatto nulla: «la buca si è creata via via che sono stati fatti i lavori per l’ascensore comunale – racconta un altro abitante della via – ma non è mai stato riparato il danno». Ma i problemi deriverebbero anche dalla quantità di gatti presenti nei vicoli che si snodano da piazza Buozzi: sarebbero infatti addirittura due le colonie feline che hanno trovato lì una dimora.

«Il livello di pulizia della strada varia in base alla stagione – continua Roberta Gioffredi – in estate quando ci sono i turisti la strada viene pulita due volte alla settimana mentre tutti gli altri mesi siamo noi a provvedere alla pulizie; le persone che si occupano della colonica tengono pulito ma i gatti vanno ovunque e lasciano gli escrementi che ovviamente poi dobbiamo togliere noi e non di rado ci siamo trovati a dover provvedere alla rimozione di animali morti come piccioni o topi». Non solo, nella via in questione sarebbero ancora presenti dei tubi di eternit: «questa via vive grazie all’intervento dei suoi abitanti, ma le cose potrebbero migliorare – spiegano gli abitanti di via Battisti – ancora si vedono tubi in amianto e cavi penzoloni, ma questa condizione è la stessa in via Nazario Sauro e così è anche in moltissimi altri vicoli del centro storico». Un problema che sembra non trovare una soluzione: «capisco non ci siano i soldi per cui non si possono fare dei lavori consistenti – dice la signora Gioffredi – ma credo che manchi anche la buona volontà che, senza bisogno di soldi, risolverebbe tanti piccoli problemi». Una soluzione sembra però arrivare dal signor Barsotti: «ci mandino del catrame e poi penseremo noi alla posa – dice – se non ci sono i soldi lo pagheremo noi, basta che risolvano questa situazione».

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