Il dolore
il comune
Presidio a Marina e Principina? «C’è La Racchetta»
MARINA DI GROSSETO. La richiesta risale allo scorso novembre, quando la giunta incontrò gli abitanti. La scadenza, purtroppo, è ormai passata, visti gli incendi che si sono susseguiti in questi...
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MARINA DI GROSSETO. La richiesta risale allo scorso novembre, quando la giunta incontrò gli abitanti. La scadenza, purtroppo, è ormai passata, visti gli incendi che si sono susseguiti in questi giorni, ma la Pro loco di Marina di Grosseto e Principina a mare attende ancora risposte: il Comune – questa è la domanda – installerà due postazioni di pronto intervento antincendio, una a Marina e una a Principina, per poter accorciare i tempi di arrivo sui focolai e scongiurare che si sviluppino grossi roghi?
Abbiamo girato la domanda all’amministrazione comunale. La risposta, spiega il Comune attraverso l’ufficio stampa, è in parte già arrivata con la convenzione rinnovata nei giorni scorsi con l’associazione di volontari antincendio La Racchetta.
In parte l’amministrazione sta prendendo contatti con il comando dei vigili del fuoco – ieri c’è stato un incontro interlocutorio – per valutare la possibilità di impiegare personale. Su questo, tuttavia, pesano problemi di budget, di competenze (il servizio è in capo alla Regione) e di risorse umane e di mezzi (basti pensare che negli ultimi incendi il comando ha dovuto richiamare al lavoro personale a casa per fronteggiare l’emergenza).
Su Marina e Principina, dunque, al momento esiste solo la vigilanza dei volontari della Racchetta.
La Racchetta, già titolare di una convenzione negli scorsi tre anni, collabora con il Comune su questo fronte dal 2010. Le sue mansioni sono di spegnimento dei fuochi, di pattugliamento e presidio del territorio, di collaborazione e supporto al servizio di protezione civile. La sua attività riguarda tutto il territorio comunale, dura un anno e si avvale di una squadra reperibile 24 ore su 24, formata da due operatori volontari e un veicolo attrezzato in grado di arrivare sul posto in massimo 20 minuti. L’associazione può poi mettere in campo una seconda squadra.
Per l’estate – e questo riguarda la richiesta della Pro loco – ha una squadra sempre formata da due uomini e un mezzo operativi nella fascia costiera, sia su Marina che su Principina. Per il servizio il Comune paga all’anno 10.000 euro. (f.f.)
Abbiamo girato la domanda all’amministrazione comunale. La risposta, spiega il Comune attraverso l’ufficio stampa, è in parte già arrivata con la convenzione rinnovata nei giorni scorsi con l’associazione di volontari antincendio La Racchetta.
In parte l’amministrazione sta prendendo contatti con il comando dei vigili del fuoco – ieri c’è stato un incontro interlocutorio – per valutare la possibilità di impiegare personale. Su questo, tuttavia, pesano problemi di budget, di competenze (il servizio è in capo alla Regione) e di risorse umane e di mezzi (basti pensare che negli ultimi incendi il comando ha dovuto richiamare al lavoro personale a casa per fronteggiare l’emergenza).
Su Marina e Principina, dunque, al momento esiste solo la vigilanza dei volontari della Racchetta.
La Racchetta, già titolare di una convenzione negli scorsi tre anni, collabora con il Comune su questo fronte dal 2010. Le sue mansioni sono di spegnimento dei fuochi, di pattugliamento e presidio del territorio, di collaborazione e supporto al servizio di protezione civile. La sua attività riguarda tutto il territorio comunale, dura un anno e si avvale di una squadra reperibile 24 ore su 24, formata da due operatori volontari e un veicolo attrezzato in grado di arrivare sul posto in massimo 20 minuti. L’associazione può poi mettere in campo una seconda squadra.
Per l’estate – e questo riguarda la richiesta della Pro loco – ha una squadra sempre formata da due uomini e un mezzo operativi nella fascia costiera, sia su Marina che su Principina. Per il servizio il Comune paga all’anno 10.000 euro. (f.f.)
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