Il Tirreno

Grosseto

Furti nella Zona Nuova «Le telecamere non ci sono» 

di Paola Villani
Furti nella Zona Nuova «Le telecamere non ci sono» 

I commercianti attaccano l’amministrazione per la mancata installazione Il vicesindaco risponde: «Vengono controllati gli accessi, non i singoli quartieri»

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FOLLONICA. Esattamente un anno fa venne svaligiato con un tecnica da manuale il negozio d’intimo di via Litoranea. Oggi lo sfogo della proprietaria: «L’amministrazione non ha fatto nulla per migliorare la sicurezza». Un colpo da film entrato di diritto nella storia della città del golfo per la dinamica con cui venne messo a segno e per il bottino dal valore di quasi trecentomila euro. Il furto a “Silvy Lingerie”, storica attività dei Palazzi Rossi, Zona Nuova, avvenne nella notte tra il 22 e il 23 giugno 2016: i ladri entrarono dal pavimento del magazzino, attraverso un buco fatto nel garage sotterraneo che si trova precisamente sotto i locali del negozio.

Da lì passarono al negozio vero e proprio e portarono via tutta la merce nuova, compresa la collezione invernale, lasciando le rimanenze delle stagioni passate. La proprietaria dell’attività rimase sotto choc la mattina quando aprì il suo negozio. Un vero e proprio dramma. «Sono trent’anni che ho questo negozio – raccontò la proprietaria visibilmente affranta – mai avrei pensato che potessero entrare i ladri dal pavimento, una vita di lavoro gettata al vento nel giro di qualche ora: a dicembre abbiamo ristrutturato il negozio e solo pochi mesi fa abbiamo preso anche il fondo accanto per usarlo, per ora, come magazzino». Un anno dopo la situazione è rientrata nella normalità ma non senza rammarico. «Ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo stretto i denti, abbiamo lavorato duro, abbiamo sudato e pianto tanto. Ogni esperienza nella vita ci insegna qualcosa e lascia una cicatrice indelebile. Grazie davvero di cuore alle persone comuni che ci hanno supportato e dimostrato il loro affetto. Concedetemi una piccola polemica, ma credo del tutto giustificata, riguardo al fatto che in un anno niente è stato fatto da questa amministrazione comunale per migliore la sicurezza della zona: solo e sempre tante promesse».

Della stessa idea anche i proprietari dello Sport Shopping, che si trova proprio di fronte a “Silvy Lingerie”, sempre in via Litoranea: anche loro hanno subito un furto nei giorni scorsi, se pur di minore entità rispetto all’altra attività. Ma se il bottino è differente, uguale è la rabbia dei commercianti, che non accettano che nel loro quartiere non siano state messe telecamere, o magari aumentati i controlli.

«Più volte è stata segnalata la mancanza di illuminazione, più volte richiesta maggior sicurezza e pattugliamenti nella zona ormai presa d’assalto da malintenzionati e quindi richieste telecamere di vigilanza – dice la proprietaria di Silvy – queste le richieste dei cittadini e commercianti». Ma a queste critiche affidate ai social non manca di rispondere in modo anche indispettito il vicesindaco Andrea Pecorini. «Mi sembra molto riduttivo e scorretto imputare un furto come quello che purtroppo avete avuto all’amministrazione comunale», risponde il vicesindaco. «Penso che chiedere sicurezza non sia una cosa scorretta, anzi», ribattono gli esercenti dello Sport Shopping. «Per quanto riguarda l’illuminazione facemmo controllare che tutto funzionasse e così è stato – risponde Pecorini – Per la videosorveglianza nessuno di noi ha mai fatto promesse perché il progetto “Occhi elettronici in città” controlla tutti gli accessi e non le singole zone, per cui ci vorrebbe un importante investimento oggi non possibile».

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