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Festa speciale per i maestri Luci e Domi

Festa speciale per i maestri Luci e Domi

ISTIA D’OMBRONE. Dici scuola comunale dell’infanzia di Istia d’Ombrone e non puoi non pensare a loro, ai due maestri che da trenta anni e più si occupano dei bambini della frazione. Sono Luciana...

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ISTIA D’OMBRONE. Dici scuola comunale dell’infanzia di Istia d’Ombrone e non puoi non pensare a loro, ai due maestri che da trenta anni e più si occupano dei bambini della frazione. Sono Luciana Mazzetti e Domenico Biadi. Sono lì da talmente tanto tempo che hanno avuto come “allievi” anche i genitori dei bambini di questi anni a “Il Folletto”. Adesso per loro è praticamente arrivato il momento di lasciare il lavoro; questione di poche settimane e poi arriverà la pensione. E per i genitori e per i bambini è anche arrivato il momento dei ringraziamenti.

Oggi è il giorno della festa della scuola, oggi è il momento dei saluti per Luci e Domi, così come vengono abitualmente chiamati. Una coppia di insegnanti che, dicono i genitori, «è diventata bravissima facendo “pratica” sul campo, condividendo tante esperienze con i loro bambini, ai quali hanno trasmesso i valori fondamentali della vita, come il rispetto dell’altro e dei doveri e diritti di ognuno, riuscendo, così, ad educare generazioni intere alla convivenza civile come futuri cittadini».

La scuola come luogo di apprendimento, la scuola come luogo di scoperta (e riscoperta) delle tradizioni popolari, come quella del “maggio”: perché insieme a Domi e Luci ogni 30 aprile, infatti, bimbi, docenti, genitori, nonni e parenti, partono insieme da Istia e fanno il giro dei poderi, allietando tutti con i canti della Maremma. E poi, da oltre venti anni, i più grandi vengono portati dai due maestri a dormire una notte all’oasi Wwf di Patanella, senza genitori: «È questa è davvero una cosa straordinaria per il processo formativo del bambino di 5 anni»! “Forgiati” dai loro insegnamenti, gli istiani ammettono che il lavoro dei due maestri ha cambiato (e migliorato) la vita quotidiana del paese. Lo dicono gli stessi genitori: «Il loro lavoro ha permesso ai nostri folletti di crescere tranquilli, senza nemmeno accorgersi di essere immersi in un’onda di amore». Immersi in un luogo magico «creato con passione e dedizione da due persone speciali». Ringraziamenti messi anche per scritto dai genitori. Quella di oggi sarà una festa indimeticabile.

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