Sicurezza
automobilisti a rischio
Emergenza daini a Principina L’appello della Pro loco
di Sara Landi
GROSSETO. Nel triangolo compreso tra Principina, il Parco della Maremma e la zona delle risaie la presenza di troppi daini (al momento una cinquantina, di cui venti femmine gravide prossime a...
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GROSSETO. Nel triangolo compreso tra Principina, il Parco della Maremma e la zona delle risaie la presenza di troppi daini (al momento una cinquantina, di cui venti femmine gravide prossime a partorire) mette seriamente a rischio la sicurezza stradale e l’incolumità degli automobilisti.
A sollevare il problema è l’agronomo Guido Donnini nella sua qualità di consigliere della Pro Loco di Marina e Principina per la quale è il responsabile del settore pinete e ambiente. «Da anni – scrive Donnini – un piccolo nucleo di daini si è insediato nella pineta di Principina e si sposta tra il bosco e le aree seminative e coltivate vicine alla pineta stessa. Nel corso degli anni, nonostante la Provincia e l’Atc di Grosseto abbiano cercato una soluzione al problema, non è stato possibile intervenire a causa di un vuoto normativo». La popolazione di daini nella zona è quindi cresciuta praticamente senza controllo. «Questa situazione di stallo ha fatto sì che la popolazione dei daini proliferasse in modo indisturbato causando notevoli problemi alle produzioni agricole e alla sicurezza stradale – continua Donnini – Sono infatti documentati negli anni svariati incidenti causati da questi animali e non solo di notte. Al momento sono circa 50 i daini presenti nella zona. Tra loro ci sono una ventina di femmine gravide, il che porterà di qui a un mese ad un’ulteriore crescita della popolazione. In rappresentanza della Pro Loco e pensando ai turisti presenti in questo periodo tra Marina e Principina è necessario sostenere le istituzioni, già comunque a conoscenza del problema, per riuscire ad accelerare i tempi di risoluzione dell’emergenza perché i dissuasori acustici e la cartellonistica non sempre sono sufficienti».
A questo proposito il consigliere della Pro Loco rivolge un appello diretto ai turisti e ai residenti che percorrono abitualmente la strada della Trappola. «Nel transito del tratto di strada che dal camping Cielo Verde porta verso Grosseto – dice Donnini – occorre molta cautela per evitare l’impatto con gli animali che non rifuggono dalla presenza dell’uomo e possono attraversare la strada anche in pieno giorno come documentano anche alcune fotografie».
A sollevare il problema è l’agronomo Guido Donnini nella sua qualità di consigliere della Pro Loco di Marina e Principina per la quale è il responsabile del settore pinete e ambiente. «Da anni – scrive Donnini – un piccolo nucleo di daini si è insediato nella pineta di Principina e si sposta tra il bosco e le aree seminative e coltivate vicine alla pineta stessa. Nel corso degli anni, nonostante la Provincia e l’Atc di Grosseto abbiano cercato una soluzione al problema, non è stato possibile intervenire a causa di un vuoto normativo». La popolazione di daini nella zona è quindi cresciuta praticamente senza controllo. «Questa situazione di stallo ha fatto sì che la popolazione dei daini proliferasse in modo indisturbato causando notevoli problemi alle produzioni agricole e alla sicurezza stradale – continua Donnini – Sono infatti documentati negli anni svariati incidenti causati da questi animali e non solo di notte. Al momento sono circa 50 i daini presenti nella zona. Tra loro ci sono una ventina di femmine gravide, il che porterà di qui a un mese ad un’ulteriore crescita della popolazione. In rappresentanza della Pro Loco e pensando ai turisti presenti in questo periodo tra Marina e Principina è necessario sostenere le istituzioni, già comunque a conoscenza del problema, per riuscire ad accelerare i tempi di risoluzione dell’emergenza perché i dissuasori acustici e la cartellonistica non sempre sono sufficienti».
A questo proposito il consigliere della Pro Loco rivolge un appello diretto ai turisti e ai residenti che percorrono abitualmente la strada della Trappola. «Nel transito del tratto di strada che dal camping Cielo Verde porta verso Grosseto – dice Donnini – occorre molta cautela per evitare l’impatto con gli animali che non rifuggono dalla presenza dell’uomo e possono attraversare la strada anche in pieno giorno come documentano anche alcune fotografie».
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