Il Tirreno

Grosseto

La carica dei 1.800 alla Maturità. La robotica stravince

Gabriele Baldanzi
Tutti in fila alla Cittadella dello Studente in attesa del via libera alla prima prova della Maturità (foto Agenzia Bf)
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Tutti in fila alla Cittadella dello Studente in attesa del via libera alla prima prova della Maturità (foto Agenzia Bf)

Mercoledì 21 giugno la prima prova dell'esame di Stato: in Maremma tutto fila liscio, il saggio socioeconomico è il più gettonato

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GROSSETO

Ieri, mercoledì 21 giugno, per 1.804 ragazzi (in prevalenza classe 1998), c’è stata la prima prova della Maturità, il compito di italiano.

In provincia di Grosseto gli ammessi all’esame risultano il 96 per cento, in linea con la media regionale. Oggi i candidati dovranno tornare sui banchi per il secondo scritto. Il 26, dopo un weekend per tirare il fiato, si cimenteranno con il famigerato quizzone. Quarta prova scritta, per gli indirizzi in cui è prevista, il 27 giugno. Poi, naturalmente, gli orali.

Alle medie, invece, gli alunni sono già impegnati dall’inizio della settimana scorsa. Entro il 30 giugno tutti in vacanza. Nella nostra provincia sono 98 le quinte classi del superiore che affrontano l’esame, 49 le commissioni, circa 250 i docenti impegnati a controllare e interrogare. Il tototemi è servito a poco. Non c’era Don Milani, non c’era Totò Riina.

Nelle tracce, al punto uno, Giorgio Caproni l’autore presente per l’analisi del testo. Un nome poco conosciuto – almeno, tra gli studenti – rispetto ad altri autori del Novecento. Poi, per il saggio breve socio-economico, robotica e nuove tecnologie nel mondo del lavoro, che è stato nettamente il titolo più gettonato tra gli studenti maremmani. Disastri e ricostruzione nel saggio storico-politico con citazioni di Piero Bevilacqua e di Paul Ginsborg”. Infine il progresso nel tema di attualità, partendo da una citazione di Edoardo Boncinelli.

Quasi nessuno, allo Scientifico e al Magistrale, ha usato tutte le sei ore a disposizione per lo svolgimento. Eppure erano temi non semplici, con tante citazioni di autori semisconosciuti ai ragazzi. Leggendo bene si potevano trovare elementi che compongono il dibattito attuale, ma più che studiare, per affrontare certe tracce, servirebbe leggere i giornali, informarsi, guardare programmi di approfondimento.

Dall’Ufficio scolastico di Grosseto, il dirigente Giacomo D’Agostino rassicura studenti e famiglie: «Tutto si è svolto regolarmente, nessun problema con il plico telematico, nessun problema per i ragazzi nelle scuole del nostro comprensorio». Qualche rallentamento, in verità, c’è stato, ma i candidati non si sono accorti di nulla: «Gli insegnanti – spiega – hanno incontrato delle difficoltà a registrare e verbalizzare per via telematica, si è perso un po’ di tempo ma il Ministero, a metà mattina, ha risolto».

E proprio oggi, a un anno esatto dal suo insediamento, il provveditore, o per meglio dire il nuovo dirigente all’ex provveditorato agli studi di Grosseto, da anni ormai ribattezzato ufficio scolastico territoriale, sarà di nuovo in città per fare un giro in diverse scuole. Incontrerà commissari e studenti per rendersi conto personalmente di come procedono le operazioni d’esame.

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di Redazione web