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Dragaggio del porto «Interverremo solo se costretti» 

Dragaggio del porto «Interverremo solo se costretti» 

Il sindaco difende la sua vice dopo gli attacchi di Forza Italia I lavori potrebbero mettere a rischio la stagione balneare

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Nei giorni scorsi l’opposizione di centrodestra, in particolare Forza Italia, ha sollevato critiche per la situazione in cui versa la bocca d’ingresso del porto di Castiglione, con la stagione turistica che sta entrando nel vivo.

La sabbia si sta accumulando, tanto da mettere a rischio la presenza di una delle motonavi che trasportano i passeggeri nei tour turistici, proprio a causa delle difficoltà nelle manovre e nonostante le rassicurazioni del comune gli operatori portuali lamentano che sarà il primo anno senza barche, e che quelle a vela sono a grave rischio d’incaglio. Il sindaco Giancarlo Farnetani, con una specifica conferenza stampa, accanto la sua vice Elena Nappi che ha la delega sulla navigabilità del porto e il progetto speciale, ha sentito così l’esigenza di spiegare i motivi di quello che sta succedendo, cercando attraverso i numeri e i progetti futuri di fare luce su quello che sarà il futuro del comparto porto.

Attualmente non c’è alcun divieto o ordinanza della capitaneria che riguarda l’ingresso e l’uscita dal canale castiglionese, anche se viene consigliato l’uso della corsia sotto il Faro verde, quello di levante, per compiere le manovre. In quel tratto la profondità varia dai due metri ai due metri e quaranta (nei portolani viene ricordato come l’ingresso a Castiglione sia sempre stato difficoltoso), mentre dall’altra parte, lato Faro rosso, la profondità dell’acqua è davvero scarsa. Farnetani nel suo intervento ha difeso la sua vice, e risposto alle accuse lanciate da Forza Italia che raccontavano di scricchioli nella maggioranza, dovuti proprio ai lavori di escavo non programmati per tempo: «Smentisco categoricamente fratture con la mia vice – ha detto il primo cittadino – Sulla questione, quando mi è stata fatta una domanda, ho semplicemente detto che per quanto riguarda il porto è di competenza della vicesindaca e che non possiamo stare dietro ad ogni singola mareggiata. Aggiungo che tutto il gruppo di maggioranza è compatto nel proseguire nei nostri progetti e impegni. Capisco tuttavia il ruolo dell’opposizione, e se ci fossimo stati noi dall’altra parte credo che avremmo fatto lo stesso».

La vicesindaca Nappi ha aggiunto: «Mi dispiace che una questione del genere venga strumentalizzata. I rapporti all’interno della giunta vanno bene e il nostro impegno è e sarà sempre al servizio dei cittadini castiglionesi. Da inizio anno le procedure per compiere gli interventi sono cambiate. Ora per ogni opera servono dei permessi specifici con costi importanti. A gennaio, su richiesta dei pescatori (costretti a essere ospitati nel porto di Punta Ala sempre a causa dell’insabbiamento della bocca), siamo intervenuti subito. La situazione adesso non è di emergenza e solo nel caso di gravità interverremo. Un’azione del genere può mettere a rischio la stessa balneazione. Ci dispiace che una motonave ritenga di non entrare per motivi di sicurezza, ma tutto il resto della flotta dei pescherecci e dei natanti non ha nessun problema».

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