La manifestazione
grosseto
Discariche abusive in via Genova
Un abitante segnala: «Così da sempre e il Comune non fa niente»
1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Nella percezione comune è una zona artigianale e di servizi, sede dell’ex Eurovinil e oggi domicilio della sede distaccata dell’Asl e bretella di collegamento con la laboriosa appendice dove sorgono molti capannoni e ditte.
Eppure in via Genova, alle porte di Grosseto, abitano anche molte famiglie. Che da sempre si vedono costrette a convivere con delle vere e proprie discariche abusive lungo la strada.
Il problema è stato portato all’attenzione generale sabato scorso a Caffè Tirreno da Osvaldo Storai, 72 anni, che abita proprio lungo questa perpendicolare di via Senese.
«Da sempre è una discarica a cielo aperto – dice Storai –. Più volte lo abbiamo fatto presente al Comune di Grosseto. Ci erano state promesse delle telecamere di sorveglianza, ma a quanto pare non c’è stato alcun effetto».
Le condizioni della strada sono sotto gli occhi di tutti: divani, armadi, reti da letto, chilometri di teli di plastica e perfino una cuccia accumulati accanto ai cassonetti stracolmi, come testimoniano le foto pubblicate qui a fianco e scattate sabato mattina.
Non va meglio con l’asfalto. «I marciapiedi sono impraticabili – prosegue il signor Storai – pieni di arbusti, al buio: non ci si cammina».
La sensazione degli abitanti di via Genova è di sentirsi abbandonati e lasciati nel degrado e nell’insicurezza. (f.f.)
Eppure in via Genova, alle porte di Grosseto, abitano anche molte famiglie. Che da sempre si vedono costrette a convivere con delle vere e proprie discariche abusive lungo la strada.
Il problema è stato portato all’attenzione generale sabato scorso a Caffè Tirreno da Osvaldo Storai, 72 anni, che abita proprio lungo questa perpendicolare di via Senese.
«Da sempre è una discarica a cielo aperto – dice Storai –. Più volte lo abbiamo fatto presente al Comune di Grosseto. Ci erano state promesse delle telecamere di sorveglianza, ma a quanto pare non c’è stato alcun effetto».
Le condizioni della strada sono sotto gli occhi di tutti: divani, armadi, reti da letto, chilometri di teli di plastica e perfino una cuccia accumulati accanto ai cassonetti stracolmi, come testimoniano le foto pubblicate qui a fianco e scattate sabato mattina.
Non va meglio con l’asfalto. «I marciapiedi sono impraticabili – prosegue il signor Storai – pieni di arbusti, al buio: non ci si cammina».
La sensazione degli abitanti di via Genova è di sentirsi abbandonati e lasciati nel degrado e nell’insicurezza. (f.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
