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Grosseto

Canoni di locazione, ecco i nuovi contratti  

Canoni di locazione, ecco i nuovi contratti  

Accordo a Grosseto tra le associazioni di proprietari e affittuari: si chiedono agevolazioni di Imu e Tasi

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GROSSETO. Le organizzazioni della proprietà edilizia e i conduttori più rappresentative a livello locale, hanno stipulato l’accordo territoriale per il comune di Grosseto, facendo seguito alle disposizioni contenute nel decreto ministeriale del 16 gennaio 2017.

A firmare l’accordo sono state per la proprietà edilizia l’Apc di Confedilizia Grosseto (Paola Tamanti), Asppi (Velio Giuggioli), Uppi (Silvia Signori); e per i conduttori Sicet (Giancarlo Di Gioia), Suni (Demetrio Cozzupoli) e Uniat (Vincenzo Aquilino). L’accordo in questione decorrerà da oggi e avrà la durata di 3 anni. Varie le novità in arrivo. Come spiega una nota congiunta dei firmatari, «l’accordo contiene le regole per la stipula di tre tipi diversi di contratti di locazione abitativa: contratti agevolati, contratti transitori ordinari, contratti transitori per studenti universitari». Il decreto ministeriale del 16 gennaio, come il precedente del 2002, dispone l’obbligo di stipulare i contratti suddetti unicamente adottando i tipi di contratto predisposti dal Ministero e allegati al decreto. Sempre l’accordo consente di individuare, per ogni tipo di alloggio, i limiti minimo e massimo entro cui le parti possono pattuire il canone di locazione». Con la nuova normativa è introdotta la locazione parziale finora non esplicitamente prevista. «L’attestazione della rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto accordo, finora prevista in capo alle commissioni di conciliazione, è estesa alle organizzazioni di categoria. Per i contratti transitori sono introdotte importanti novità: per i comuni sopra i 10.000 abitanti i canoni di locazione sono definiti entro valori massimi e minimi. Per i comuni sotto i 10.000 abitanti il canone è rimesso alla libera contrattazione delle parti. La durata può essere anche inferiore ai 30 giorni, come finora prevedibile per i contratti di locazione turistica; per tali contratti (sotto i 30 giorni) i canoni di locazione e la ripartizione degli oneri accessori è rimessa alla libera contrattazione delle parti e non c’è obbligo di documentare le esigenze di transitorietà; la commissione di negoziazione paritetica e conciliazione stragiudiziale può accertare le condizioni per l’eventuale reiterazione del contratto. Nella parte riguardante i contratti transitori per studenti universitari viene chiarita la definizione di studente universitario». Infine le organizzazioni firmatarie auspicano che «il Comune di Grosseto, per favorire la realizzazione del presente accordo, decida di applicare aliquote Imu e Tasi più favorevoli per i proprietari che concedono in locazione, a titolo di abitazione principale, immobili alle condizioni definite nell’accordo stesso e che proceda, anche tramite il ricorso all’uso dell’attestazione, a un più rigoroso controllo delle agevolazioni fiscali concesse con la stipula dei contratti a canone concordato».



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