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Venticinquemila euro per salvare una vita La mozione del Pd

Venticinquemila euro per salvare una vita La mozione del Pd

È Catiuscia Scoccati, consigliere comunale del Pd, a presentare al sindaco e alla giunta una mozione per acquistare e collocare i defibrillatori in luoghi pubblici dopo l’incontro con il direttore...

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È Catiuscia Scoccati, consigliere comunale del Pd, a presentare al sindaco e alla giunta una mozione per acquistare e collocare i defibrillatori in luoghi pubblici dopo l’incontro con il direttore del Dipartimento di Emergenza-Urgenza dell’ Asl Massimo Mandò che ha puntato sull’importanza di costruire sul territorio una rete di defibrillatori ad accesso pubblico, per salvare vite umane.

«L’incontro con Mandò c’è stato il 5 maggio - spiega Scoccati - ma ad oggi non siamo a conoscenza di iniziative prese dall’amministrazione affinché siano installati nuovi defibrillatori nei luoghi più affollati della città. Con l’innalzamento delle temperature e la maggiore presenza antropologica nei nostri luoghi, per la maggiore affluenza turistica, tale esigenza appare ancor più stringente».

Scoccati, nella sua mozione ha anche inserito una lista di luoghi dove il defibrillatore potrebbe essere installato: piazza Esperanto, piazza Duomo, il centro commerciale di Gorarella, la zona mercatale di via Uranio, piazzaBarzanti, il cimitero di Sterpeto, piazza del Castello a Istia d’Ombrone, ex terme di Roselle, piazza di Batignano , piazza Antita Garibaldi a Braccagni, vicino alle Logge di Montepescali, zona mercatale di marina di Grosseto, area commerciale di Principina e di Alberese, piazza Italia a Rispescia. «Sono 16 postazioni - aggiunge - che possono costituire l’ inizio di un progetto in itinere dopo apposito mappaggio più dettagliato e da sviluppare negli anni successivi, includendo altri luoghi di importanza in altri settori». La richiesta che viene fatta al sindaco e alla giunta serve ad individuare postazioni utili per l’installazione di defibrillatori in città e nelle frazioni, in prossimità di piazze mercatali e luoghi di interesse turistico, acquistando defribillatori e sensibilizzando tutte le unità produttive attraverso un incontro con le categorie in sala consiliare.

«Se si prende in considerazione la fascia intermedia - aggiunge la consigliera - gli oneri di spesa, previsti saranno di circa 25.000 euro. L’Estar ha aggiudicato un accordo quadro di Defibrillatori semiautomatici Dae con 3 prodotti accreditati.

1 costi dei 3 prodotti sono di 873,9 euro, 1043,53 e 1173,75 euro. Sul Mav i costi delle piastre variano tra 25 e 30 Euro (la durata delle piastre varia tra uno e due anni, a seconda del prodotto) mentre quelli delle batterie variano da 150 a 300 euro e hanno una vita tra i 3 e i 4 anni».



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