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Oggi in laguna arriva la terza imbarcazione 

Oggi in laguna arriva la terza imbarcazione 

Il sindaco Casamenti soddisfatto per quanto fatto con la Regione. Critici i Cinque Stelle e il Pd

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ORBETELLO. Stamani in laguna verrà provato il funzionamento della terza imbarcazione. Saliranno quindi a tre le imbarcazioni che lavoreranno sullo specchio d’acqua orbetellano per garantirne la salute.

Nel frattempo il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti si dice soddisfatto di quanto sta facendo la Regione Toscana «per evitare il ripetersi del gigantesco disastro avvenuto nel 2015 quando soggetto attuatore era il Comune di Orbetello. La situazione – dice il sindaco – è sotto continuo esame e monitorata. L’innalzamento a più 14 centimetri dell’acqua va in direzione di quanto proposto dal Comitato Tecnico Scientifico e condiviso dall’amministrazione che ritiene importante un continuo pompaggio. Inoltre il terzo natante è finalmente pronto per andare in acqua. Abbiamo risolto un problema che si trascinava ormai da tre anni. Finalmente le barche in acqua dopo anni ritornano a essere tre. I rapporti tra Regione e Comune non sono mai stati così stretti e collaborativi. Evidentemente un diverso approccio operativo con la Regione da parte dell’attuale amministrazione comunale sta dando i suoi frutti».

Più critico è invece il consigliere di minoranza Alfredo Velasco che si chiede quale fine abbiano fatto «la valutazione di incidenza sulle attività inerenti il diritto esclusivo di pesca, la valutazione di incidenza sulle attività di allevamento intensivo, l’obbligo di idonea certificazione di provenienza di esemplari immessi in laguna, la verifica del regolare funzionamento della rete di collettamento fognario, il protocollo operativo sulle modalità di pompaggio delle acque in laguna, il piano di sicurezza e il monitoraggio ambientale a cura di soggetti pubblici».

Velasco evidenzia anche la dimenticanza di Patanella. «La Regione Toscana – sostiene Velasco– deve capire che la laguna non può essere trattata sempre in emergenza».

La minoranza del Pd evidenzia invece che il battello del Comune doveva già essere entrato in funzione e si chiede come abbia fatto il sindaco ad affermare che tutto in laguna fosse a posto. «Questo – dicono – rappresenta un aspetto critico e una lacuna a cui la Regione sta facendo fronte in maniera egregia per quanto di sua competenza». Il gruppo di minoranza Pd – Area Riformista si mette al servizio della Regione Toscana e dell’amministrazione «per individuare soluzioni condivise». Monica Paffetti, Luca Aldi e Anna Papini chiedono poi che «si prenda in considerazione l’ipotesi dell’attuazione del protocollo di emergenza. È fondamentale dare forma a un ente in grado di gestire le necessità della laguna». (i.a.)

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