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Grosseto

Guardia turistica Costa sotto controllo 

Guardia turistica Costa sotto controllo 

Maxipiano dell’Asl per la sicurezza in vista della stagione 118 per le emergenze e ambulatori ai quali rivolgersi

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GROSSETO. Con l’arrivo della stagione estiva, come ogni anno, l’Asl incrementa le attività di assistenza e di soccorso nelle zone costiere della Maremma, dove si concentra la maggior parte dei turisti.

In particolare, vengono potenziate le postazioni di emergenza territoriale (Pet), anche in termini di orario, personale e mezzi, viene attivato il servizio di guardia turistica, come previsto dalla Regione, in aggiunta alle attività ordinarie delle Pet e della guardia medica, attive tutto l’anno.

Inoltre, grazie alle associazioni di volontariato, i Comuni, i privati cittadini gestori di esercizi pubblici, stabilimenti balneari, luoghi di aggregazione, è in fase di ulteriore implementazione una rete di defibrillatori distribuiti sulla costa, con personale addestrato all’uso, in caso di arresto cardiaco.

I servizi in dettaglio.

La guardia medica turistica è un servizio rivolto ai turisti, attivo tra giugno e settembre, con inizio e durata diversa a seconda della zona. Effettua prestazioni ambulatoriali e domiciliari, in orario diurno, compresi festivi e prefestivi, per le quali è richiesto il pagamento di un ticket. Non effettua servizi in emergenza, ma svolge le stesse funzioni del medico di base per i turisti. I contatti telefonici e gli orari di ambulatorio sono diversi per ogni sede e sono riportati nell’elenco che segue.

La guardia medica è un servizio attivo tutto l’anno, in orario notturno, nei festivi e prefestivi. Il servizio è gratuito, in provincia di Grosseto si attiva telefonando al numero 0564/450053, dalle 20 alle 8 nei feriali, dalle 10 alle 8, il sabato e i prefestivi, dalle 8 dei festivi, alle 8 del giorno feriale successivo.

Il 118 è il numero per le emergenze. «Unico su tutto il territorio nazionale, attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, deve essere chiamato in situazioni di emergenza come incidenti stradali, infortuni sul lavoro o in casa, dolori improvvisi al torace, gravi difficoltà respiratorie, perdita di coscienza».

È un momento cruciale, quello estivo, per l’Asl. E il coordinamento messo a punto serve proprio a coprire tutte le esigenze di cittadini e turisti. «L’organizzazione che stiamo dando alla rete dell’emergenza lungo la costa, nella stagione estiva, rappresenta una continuità con gli anni scorsi - spiega Simona Dei, direttore sanitario dell’Asl sud est - ma anche un cambio di marcia che parte dal punto di contatto più vicino al turista, la spiaggia, per arrivare al 118 e ai pronto soccorso. La diffusione di defibrillatori e la presenza di persone formate all’uso, sulle spiagge, negli stabilimenti balneari, nei luoghi di aggregazione, nelle aree pubbliche delle città di mare rappresenta una garanzia e una sicurezza in caso di arresto cardiaco, poiché consente di intervenite in tempi rapidissimi, in attesa dell’arrivo dei soccorsi. In questo senso, la preziosa collaborazione con il volontariato, i cittadini e le Istituzioni, che ringrazio a nome di tutta la Direzione aziendale, si sposa con la nostra filosofia, secondo la quale ognuno di noi nel suo piccolo può fare qualcosa, se ha gli strumenti a disposizione e le conoscenze per usarli. Ovviamente abbiamo implementato la rete delle Pet, in termini di orario, uomini e mezzi, per rendere ancora più efficace l’intervento».

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