Il dolore
sulla costa
Bagnini sulle torrette e defibrillatori Al sicuro sulla spiaggia
GROSSETO. L’Asl ha messo a punto anche la rete dei defibrillatori e dell’assistenza in spiaggia, organizzata grazie alla collaborazione con associazioni, istituzioni e privati.L’assistenza in...
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GROSSETO. L’Asl ha messo a punto anche la rete dei defibrillatori e dell’assistenza in spiaggia, organizzata grazie alla collaborazione con associazioni, istituzioni e privati.
L’assistenza in emergenza in spiaggia è stata organizzata, anche quest’anno, grazie alla disponibilità delle associazioni di volontariato, che mettono a disposizione uomini e mezzi. Per quest’estate si è arricchita di una nuova collaborazione con cittadini e istituzioni, che ha consentito di aumentare i defibrillatori (Dae) e le persone formate all’uso.
Questa la situazione attuale, che si protrarrà per tutto il mese di agosto, concentrata nei giorni di maggior affluenza, a seconda delle zone e delle disponibilità: tra Le Marze e Marina di Aberese ci sono 39 torrette con bagnini certificati Blasd e 9 Dae, distribuiti tra le torrette e gli stabilimenti balneari.
A Principina a Mare, la Croce rossa ha allestito una postazione fissa con personale specializzato e addestrato Blsd, con un Dae e una moto d’acqua in dotazione.
Tra Follonica e il Puntone, nel comune di Scarlino, ci sono 7 torrette con bagnini certificati Blsd e un defribrillatore itinerante. A Cala Violina è presente una postazione della Croce rossa i con un fuoristrada dotato di defibrillatore.
A Follonica, hanno un Dae una decina di stabilimenti balneari, altrettanti a Castiglione della Pescaia, cui si aggiunge il Dae montato sul quad della locale Croce rossa. Un Dae è a Punta Ala. La Croce rossa di Follonica, inoltre, ha a disposizione un gommone per gli interventi in zone non accessibili da terra.
Nella zona sud, a Feniglia, ci sono 3 Dae nelle torrette lungo la spiaggia, cui si aggiunge quello in dotazione alla Croce rosse di Orbetello montato su un pick-up. A Giannella, la situazione è presidiata dalla Misericordia di Albinia, con un fuoristrada munito di Dae.
Nella litorale di Capalbio ci sono 3 Dae, due dotazione agli stabilimenti balneari e uno all’oasi WWF di Burano.
A Monte Argentario ci sono 3 Dae, tra Porto Ercole e Porto S. Stefano. In questo momento, in provincia ci sono oltre 200 defibrillatori, tra impianti sportivi, scuole, palestre, luoghi di aggregazione, strutture ricettive, aree pubbliche, messi a disposizione dai privati, dalle Istituzioni, dal volontariato, dalla Asl.
L’assistenza in emergenza in spiaggia è stata organizzata, anche quest’anno, grazie alla disponibilità delle associazioni di volontariato, che mettono a disposizione uomini e mezzi. Per quest’estate si è arricchita di una nuova collaborazione con cittadini e istituzioni, che ha consentito di aumentare i defibrillatori (Dae) e le persone formate all’uso.
Questa la situazione attuale, che si protrarrà per tutto il mese di agosto, concentrata nei giorni di maggior affluenza, a seconda delle zone e delle disponibilità: tra Le Marze e Marina di Aberese ci sono 39 torrette con bagnini certificati Blasd e 9 Dae, distribuiti tra le torrette e gli stabilimenti balneari.
A Principina a Mare, la Croce rossa ha allestito una postazione fissa con personale specializzato e addestrato Blsd, con un Dae e una moto d’acqua in dotazione.
Tra Follonica e il Puntone, nel comune di Scarlino, ci sono 7 torrette con bagnini certificati Blsd e un defribrillatore itinerante. A Cala Violina è presente una postazione della Croce rossa i con un fuoristrada dotato di defibrillatore.
A Follonica, hanno un Dae una decina di stabilimenti balneari, altrettanti a Castiglione della Pescaia, cui si aggiunge il Dae montato sul quad della locale Croce rossa. Un Dae è a Punta Ala. La Croce rossa di Follonica, inoltre, ha a disposizione un gommone per gli interventi in zone non accessibili da terra.
Nella zona sud, a Feniglia, ci sono 3 Dae nelle torrette lungo la spiaggia, cui si aggiunge quello in dotazione alla Croce rosse di Orbetello montato su un pick-up. A Giannella, la situazione è presidiata dalla Misericordia di Albinia, con un fuoristrada munito di Dae.
Nella litorale di Capalbio ci sono 3 Dae, due dotazione agli stabilimenti balneari e uno all’oasi WWF di Burano.
A Monte Argentario ci sono 3 Dae, tra Porto Ercole e Porto S. Stefano. In questo momento, in provincia ci sono oltre 200 defibrillatori, tra impianti sportivi, scuole, palestre, luoghi di aggregazione, strutture ricettive, aree pubbliche, messi a disposizione dai privati, dalle Istituzioni, dal volontariato, dalla Asl.
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